Carlantino, l’antico borgo pugliese dove si svolse la seconda guerra punica tra Romani e Cartaginesi

Carlantino, l’antico borgo pugliese dove si svolse la seconda guerra punica tra Romani e Cartaginesi

24 Marzo 2021 0 Di Cristiana Lenoci

Se state cercando un luogo in cui immergervi nella pace della natura, Carlantino è il borgo pugliese che fa al caso vostro. E’ il posto ideale in cui trovare un rilassante mix di storia, cultura e natura.

Situato al confine con il Molise, questo piccolo paese in provincia di Foggia è ubicato su un colle che domina la Valle del Fortore e la suggestiva Diga di Occhitto. Le origini di Carlantino sono antichissime: nei dintorni sono stati ritrovati ancora intatti alcuni reperti di epoca preistorica, ed altri risalenti al primo secolo a.C.

Inoltre, proprio nei pressi di Carlantino, secondo le ricostruzioni storiche, è avvenuto lo scontro epico della seconda guerra punica tra Romani e Cartaginesi, noto ai più  come “battaglia di Canne”.

Cosa vedere a Carlantino

Se decidete di fare un giro a Carlantino potete cominciare la vostra visita dalle Chiese. Quella di San Donato (costruita verso la fine del XVI secolo per volere del Principe Carlo Gambacorta), è stata rimaneggiata ed ampliata nel XVII secolo. Al suo interno vi è una Pala raffigurante la Madonna in stile manierista.

Poi vi è la Cappella SS. Annunziata, costruita nel 1526, conserva al suo interno un’antica tela della Madonna col Bambino, la statua lignea della Madonna del Carmine databile intorno al XV secolo, ed un organo a canne del 1800. Una lastra di vetro sul pavimento consente una suggestiva veduta sulle fondazioni dell’antica cappella preesistente.

Carlantino ospita molti oggetti provenienti dagli scavi effettuati nelle zone limitrofe, e che sono conservati in un Museo imperdibile per gli appassionati di archeologia (il Museo Archeologico Comunale). Il patrimonio esposto va dal Neolitico al periodo medievale. Molto interessanti, in particolare, i reperti delle aree archeologiche di Monte San Giovanni e di Santo Venditto.

Cosa fare a Carlantino

Essendo piccolo, il paese di Carlantino (che conta circa 1100 abitanti) si visita abbastanza facilmente. Nei dintorni del borgo, però, vi sono i Siti Archeologici di Monte San Giovanni e di Santo Venditto che val la pena conoscere. In queste zone sono state riportate alla luce sia reperti preistorici che di età romana. Di notevole interesse sono i resti di cinta murarie e di quella che sembra essere stata una fornace per la lavorazione del ferro. Presso Santo Venditto, invece, è stata rinvenuta un’importante necropoli sannita, non visitabile, che ha riportato alla luce ben 33 corredi funerari.

Oltre che per i reperti archeologici e le tracce storiche, i dintorni di Carlantino sono interessanti da visitare per la presenza di bellezze naturali. La Diga di Occhitto è il luogo più adatto per effettuare percorsi ed escursioni naturalistiche con l’ausilio di guide che forniscono spiegazioni su flora e fauna locale. In zona vi è anche un’area pic-nic attrezzata con giochi per i bambini.

Lo sbarramento artificiale costruito lungo il corso del fiume Fortore offre agli amanti della pesca il luogo privilegiato in cui svolgere questo hobby: naturalmente, per questioni di sicurezza, è consentito pescare lontano dallo stesso sbarramento. Oltre alla pesca, la diga di Occhitto propone paesaggi di autentica bellezza, e la possibilità di fare belle passeggiate a piedi o in bicicletta.

Cosa gustare a Carlantino

Questo piccolo borgo pugliese ha un legame forte e particolare con la pastorizia e la transumanza, attività che purtroppo stanno scomparendo. A testimonianza di ciò, vi è la Festa della Madonna della Ricotta. Proprio i prodotti caseari rappresentano il fiore all’occhiello delle produzioni gastronomiche del borgo. Oltre alla ricotta, al formaggio primosale, il cacioricotta, le mozzarellie, le colline che si affacciano sulla valle del Fortore, producono anche un eccellente olio extravergine di oliva. Altre tipicità locali sono il pane casereccio, i biscotti, le salsicce e i sott’oli.

Eventi ed Appuntamenti

A Gennaio, per la precisione il 17, Carlantino si accende con i fuochi di Sant’Antonio Abate. A Maggio, l’ultima domenica del mese, ha luogo invece la Festa della Madonna dell’Annunziata, conosciuta anche come “Festa della Ricotta”. I pastori di Carlantino rievocano l’antica tradizione votiva dei transumanti, preparando la ricotta con il latte appena munto. Ad Agosto, poi vi è la festa patronale dedicata al Patrono San Donato, che si svolge nei giorni del 6,7 e 8 Agosto, periodo in cui per le vie del borgo risuonano festose le note della banda e delle orchestrine che offrono intrattenimento serale agli abitanti e ai visitatori.

Info e Contatti

Sito del Comune di Carlantino: www.comune.carlantino.fg.it

Museo Archeologico: Corso Europa, 88 (aperto su prenotazione): 0884-552224

Per visite presso siti archeologici e Diga di Occhitto contattare Archeoclub e Associazione Araba Fenice (www.lagodiocchitto.it)