Omar Galliani rende omaggio a Leonardo Da Vinci con Leonardesca: Fino a Settembre al Castello svevo di Bari

Omar Galliani rende omaggio a Leonardo Da Vinci nelle nobili stanze del Castello svevo di Bari. Nel cinquecentesimo anniversario della scomparsa di una delle figure più rappresentative del Rinascimento, la grande tradizione del disegno italiano rivive nelle opere di Omar Galliani, artista apprezzato a livello internazionale per la sua capacità di portare la tecnica classica dello “sfumato” ad una dimensione monumentale. L’esposizione, intitolata “Leonardesca”, è promossa dalla Direzione del Polo museale della Puglia e dalla Fondazione Musicale Vincenzo Maria Valente in partnership con Exprivia/Italtel, Via Della Spiga Milano, Indeco spa e Nova Apulia, con il supporto di Accademia di Belle Arti di Brera, Fondazione Puglia, Giuseppe Saverio Poli, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Università degli Studi di Bari, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

«Leonardescascrive Mariastella Margozzi non solo perché omaggio al grande genio del Rinascimento di cui quest’anno ricorre il cinquecentenario della morte, ma leonardesca nel senso che da Leonardo da Vinci Galliani ha tratto da sempre l’ispirazione per il suo sapiente stile disegnativo e per l’uso iper-naturalistico dello “sfumato”. L’esercizio del disegno e il suo essere protagonista assoluto dell’opera è, nell’itinerario creativo di Galliani, la trasposizione nella contemporaneità dello svelamento della natura nella “progettazione” dell’immagine artistica. È lo stesso percorso indicato da Leonardo che ha indirizzato la sua arte, che quindi si mantiene legata con radici profonde nel grembo della storia dell’arte italiana e ne continua a rappresentare in sintesi stilistica l’essenza, la misura (nel senso dell’equilibrio) e la necessità di esprimere l’anima del mondo». «La mostra – spiega Omar Galliani – muove da un volto, da sembianze immaginarie e da qualche nota storica che da Milano ci porta a Bari, al Castello Svevo. È il volto giovanile di Bona Sforza, tramandato attraverso idealità leonardesche, a cui si sono sovrapposti nel tempo diversi possibili lineamenti, transitati poi in altrettante note opere del genio vinciano. Cercare un volto nella moltitudine potrebbe essere attività di un detective o di un difficile identikit, nel mio caso invece la ricerca è puramente ideale ed enfatica. Le opere che esporrò a Bari appartengono a diversi periodi del mio lavoro e hanno in comune un volto, quello femminile»

La mostra sarà aperta fino a lunedì 9 settembre 2019
Bari (Bari)
Castello Normanno Svevo
Piazza Federico II di Svevia, 4
ore 18:00
ingresso libero
Info. 080 528 6210
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