Panico da fine Estate? La Puglia è bella anche d’inverno – Scopri cosa fare!

Finalmente anche in Italia ci stiamo convertendo alla ?destagionalizzazione?, neologismo che identifica l’impegno che molti enti del turismo ed operatori turistici mettono nel promuovere le vacanze in localitá marinare, anche al di fuori del canonico periodo di ferie estive. In effetti tutto il nostro Paese, sud Italia e zone di mare incluse, è meraviglioso anche in inverno: certo non si puó fare il bagno ma l’entroterra offre opportunitá di svago, cultura ed esperienze enogastronomiche uniche. Se non vi fidate proseguite nella lettura. Troverete una lista di 10 cose da fare in Puglia, che sicuramente vi faranno ricredere.

Percorrere la Lituania che da Otranto porta a Santa Maria di Leuca: Una strada panoramica mozzafiato, una sorta di balcone sul mare del Salento, lungo il quale godere di scorci straordinari a ridosso del mare. Partendo da Orte (Otranto) si costeggia la scogliera della Palascia, si ammirano Torre Sant?Emiliano, Porto Badisco, Grotta dei Cervi, si sale fino a circa 130 metri eppoi ancora Grotta Zinzulusa, Grotta Verde, Tricase Porto, fino al faro di Santa Maria di Leuca. Gli appassionati della brezza marina e dei panorami della costa apprezzeranno anche in inverno questo splendido tragitto.

Visitare vecchie masserie alla ricerca di relax: Per chi desidera godersi il relax e l’ospitalitá che regna nell’entroterra, il ?tacco d’Italia? rappresenta anche d’inverno un paradiso. I prezzi sono più bassi, il trattamento è piú accurato e per la sistemazione non avrete che l’imbarazzo della scelta: in agriturismo, masserie (tipiche fortezze in pietra), tenute storiche e relais dove apprezzare la pace della campagna pugliese ed i sapori della sua ?cucina povera? ma sopraffina. Ricette semplici, dal sapore genuino, vini di qualità riconosciuta a livello internazionale, standard d’accoglienza per tutti i gusti e tutte le tasche, per rivivere le tradizioni secolari di questa terra immersi fra uliveti, vigneti, fichi d’India e dedicarsi a corsi di ceramica, cucina, enologia, escursioni a cavallo e passeggiate.

Perdersi nei borghi pugliesi: Percorrere a piedi le strade di Ostuni, borgo dipinto in calce bianca, per scoprire fra arte ed eventi la cultura storica e culinaria della città, è un’esperienza unica. Detta anche Città Bianca o Cittá Presepe, fra vicoletti e scalinate d’impianto medievale, potrete ammirare torri bastionate, palazzi e corti ed imbattervi perfino in ristoranti stellati e relais. Sulla costa sorge poi il Parco naturale delle Dune Costiere, area protetta dal notevole fascino paesaggistico.

Partecipare al Falò de la festa della Focarà: In onore del Patrono Santo Protettore, S. Antonio Abate, il Santo del Fuoco (da cui Festa Fòcara ovvero del fuoco) i novolesi non si risparmiano: per festeggiarlo ogni anno organizzano eventi, spettacoli e manifestazioni che prendono l’avvio il 7 gennaio, giornata del Novenario, per terminare il 18 gennaio con la festa paesana. Da non perdere la costruzione dell’enorme faló, la processione e la tradizionale benedizione degli animali.

Conoscere uno dei pochi osservatori dell’ecosostenibilità: L’area protetta del Parco Naturale Regionale Otranto-Leuca ospita il museo sul Mar Mediterraneo e sorge in quello che era un edificio militare, il Faro di Punta Palascìa. Nato dalla collaborazione con l’ONU e gli USA, nell’ambito del programma di osservazione della biosfera, è sede dell’osservatorio ecologico, luogo di studi sulla sostenibilitá e di sperimentazione per la conservazione, salvaguardia e recupero di fauna, flora ed ambiente.

Partecipare all’Alba dei popoli: Evento che si tiene ad Otranto per tutto il mese di dicembre, l’Alba dei Popoli deve il suo nome al fatto che Otranto è la città più a est d?Italia, pertanto la prima a vedere sorgere l’alba del nuovo anno nel nostro Paese. Il programma fittissimo della rassegna prevede spettacoli, musica, mostre, eventi culturali ed artistici che si rinnovano ogni anno e che culminano il 31 dicembre con il tradizionale concerto.

Assistere alla Madonna della Madia: Per chi apprezza il lungomare tutto l’anno, Monopoli offre un panorama affascinante; rimane una cittadina vivace anche d’inverno, dove visitare il centro storico, la Chiesa romanica Santa Maria Amalfitana, la cattedrale, il castello ed i laboratori artigianali. Da non perdere la festa della Madonna della Madia, patrona della cittá: nella notte fra il 15 ed il 16 dicembre si rinnova il rito della trave. Secondo la tradizione popolare, la chiesa cittadina fu terminata grazie al recupero di una zattera su cui giaceva un’icona bizantina della Madonna ed ogni anno la rappresentazione in mare si ripete in memoria dell’accaduto.

Vedere il presepe vivente: In una location unica, il complesso ipogeo della Madonna di Grottole, il presepe vivente di Polignano è una vera rappresentazione teatrale. Se non bastasse, all’interno del centro storico, sempre nel periodo natalizio, il borgo delle meraviglie intrattiene i passanti con i mercatini dell’artigianato ed un percorso gastronomico dedicato ai sapori della tradizione, rallegrato da giullari, maghi e marionette.

Conoscere i Trulli di Alberobello: Tutta la valle d’Itria merita una visita: innanzitutto per ammirarne tanto le terre coltivate ad ulivi costellate da masserie, quanto le cittadine dei trulli quali Alberobello e Martina Franca ed i litorali, contraddistinti da dune e riserve naturali. Passeggiare a piedi per le strade dei paesini dei Trulli è un’esperienza magica, un viaggio nel tempo; in alcuni potete perfino soggiornare. Chiamati anche casiedde, i trulli sono fatti di pietra a secco ed i piú antichi risalgono al XVI secolo; quelli di Alberobello sono stati dichiarati dall’Unesco patrimonio dell?umanità. Botteghe artigiane e negozietti di prodotti tipici vi daranno anche l’opportunitá di acquistare originali regali natalizi.

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