Puglia, tra cibo e pennica: il segreto della felicità

Puglia, tra cibo e pennica: il segreto della felicità

23 Febbraio 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

Puglia, tra cibo e pennica: il segreto della felicità

Felicità, in Puglia, fa rima con semplicità. Il sentirsi felici con poco è un atteggiamento tipico della maggior parte dei pugliesi, cui basta “il dolce far niente” per recuperare il sorriso e la battuta pronta che li contraddistingue.

Molti cercano il relax viaggiando verso mete esotiche, ubriacandosi o cancellando il frastuono della vita moderna con ogni mezzo a disposizione. I pugliesi, invece, hanno le idee più chiare: anziché mettere da parte tempo e denaro per assicurarsi la “quota annuale” di divertimento, li distribuiscono nei minuti, nelle ore e nei giorni di tutto l’anno.

Ecco perché, in Puglia, puoi trovare gente che passeggia tranquilla in qualsiasi ora della giornata e in ogni periodo dell’anno. C’è chi, approfittando del sole anche in inverno, si siede su una panchina a goderselo tutto, oppure in un luogo di mare trovi persone sugli scogli a guardare l’orizzonte pensando all’estate non troppo lontana.

A Bari, capoluogo pugliese, chi lavora non rinuncia ad un pranzo nel centro storico, ad un calice di vino bevuto in compagnia di colleghi. Mangiando bene e in buona compagnia nascono le idee migliori e si diventa più produttivi.

La pennica per alcuni pugliesi è irrinunciabile. Dalle due alle quattro, nella maggior parte dei centri della Puglia, c’è il deserto. Il pisolino serve a ritemprarsi dal caldo (d’estate soprattutto) e a staccare un po’ la spina prima di rimettersi al lavoro. Anche la scienza lo conferma: dormire mezz’ora al pomeriggio fa bene alla salute.

Per i pugliesi la felicità è un concetto molto semplice. Vieni in Puglia e lo scoprirai!