“Resto al SUD”-  La nuova misura rivolta ai nuovi imprenditori under 35 – Finanziamenti fino a 200.000 euro

“Resto al SUD”- La nuova misura rivolta ai nuovi imprenditori under 35 – Finanziamenti fino a 200.000 euro

21 Novembre 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

“Resto al sud” è la nuova misura – gestita da Invitalia – rivolta agli imprenditori under 35 residenti nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e destinata ad incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno.

La Legge di Bilancio 2019 amplia la platea dei destinatari della misura ‘Resto al Sud’, che prevede l’erogazione di finanziamenti per le imprese del Sud Italia. Si tratta dell’incentivo per favorire la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno, con contributi economici fino a 200 mila Euro. Inizialmente rivolto a giovani fino a 35 anni, imprenditori o che desiderano avviare un’impresa, è stato esteso a soggetti di età fino a 45 anni e liberi professionisti.

 

BENEFICIARI

I contributi economici previsti sono rivolti a giovani che:
– hanno un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Al nuovo bando potranno partecipare anche gli under 46. Nel caso delle società, le stesse possono comprendere anche soci che non rispettano il limite anagrafico, a patto che non siano in numero superiore ad un terzo dei membri della compagine societaria, e non abbiano rapporti di parentela fino al quarto grado con gli altri soci;
– sono residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, o sono disposti a trasferirsi entro 60 giorni dall’eventuale accoglimento della richiesta di finanziamento;
– non risultano beneficiari, negli ultimi 3 anni, di altre misure nazionali a favore dell’autoimprenditorialità;
– hanno costituito o intendono costituire imprese individuali o società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa nei territori destinatari della misura Resto al Sud.

Dal 2019 potranno accedere al bonus Resto al Sud anche i professionisti.

SETTORI AMMISSIBILI

Per richiedere le agevolazioni, le imprese costituite o da costituire devono far riferimento ad uno dei seguenti settori:
– produzione di beni nei settori dell’artigianato, dell’industria o dell’agricoltura;
– fornitura di servizi e attività libero professionali

Dunque, restano escluse le attività del commercio, ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa.

TIPOLOGIA DI SOSTEGNO

I giovani imprenditori meridionali potranno beneficiare di un finanziamento di importo massimo di 50.000 Euro. Nel caso delle società tale importo massimo sarà concesso a ciascun socio, fino al limite di 200.000 Euro. I contributi economici saranno erogati per il 35% a fondo perduto e per il 65% sotto forma di prestito a tasso zero, da rimborsare entro 8 anni, di cui i primi 2 in pre ammortamento.

 

I finanziamenti Resto al Sud potranno essere richiesti fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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