Tradizioni in Puglia ieri e oggi: a spasso tra feste antiche e nuove

Tradizioni in Puglia ieri e oggi: a spasso tra feste antiche e nuove

12 Dicembre 2021 0 Di Cristiana Lenoci

La Puglia è un crogiolo di tradizioni che a Natale trovano la maniera migliore di esprimersi. Da Nord a Sud della Regione, nel periodo natalizio, è tutto un pullulare di feste che hanno il sapore di vecchio e nuovo allo stesso tempo, e che per il loro folklore attirano sempre turisti e visitatori da ogni parte d’Italia.

Ad Alberobello (Ba) si trascorre anche quest’anno il Natale fra i trulli. E’ prevista infatti la processione in costume lungo le vie del paese, portando ognuno una fiaccola come simbolo di Luce e Rinascita.

A Monopoli (Ba) in occasione della Festa della Madonna della Madia, si tiene un’antica fiera di prodotti artigianali (tra questi, in particolare, i pupi per il presepe e i manufatti in terracotta).

A Molfetta (Ba) il 6 Dicembre di ogni anno si celebra la festa della “Scarpa di San Nicola”. Un tempo veniva deposta, accanto al focolare, una calza oppure una scarpa. Oggi l’usanza della calza e della scarpa è scomparsa, ma l’attesa dei bimbi è rimasta sempre quella. Molfetta è l’unico paese della provincia di Bari a festeggiare ancora questa antica ricorrenza, anticipando così di un mese la tradizionale Befana.

Secondo alcune testimonianze storiche, l’abitudine di festeggiare il 6 Dicembre sarebbe stata importata da Trieste all’inizio dell’1800 dal commerciante Michele Panunzio, che viaggiava tra Molfetta e Trieste con il suo veliero. Il Panunzio, colpito da quella tradizione triestina, volle trapiantarla pure a Molfetta, ottenendo l’approvazione di altri capitani marittimi che divulgarono la tradizione di San Nicola per tutta la città.

Nella località Selva di Fasano (Br) si trascorre il Natale fra i trulli. Lungo la zona collinare della selva ogni anno, in occasione del Natale, si accende una grandiosa illuminazione.

A Foggia i primi segnali che annunciavano l’arrivo del Natale erano i suoni delle zampogne, l’odore dei manderini, la fragranza dei taralli fatti in casa. C’è una tradizione, che ancora oggi si tramanda a Foggia e dintorni, e che è il fidanzamento ufficiale alla vigilia di Natale, che si svolgeva con il rito del ceppo bruciato davanti alla casa della promessa sposa.

A Lecce, nel periodo natalizio, si svolge tutt’oggi la Fiera dei Pupi. Si tratta di una caratteristica fiera di immagini sacre, realizzate in cartapesta, un’antica arte nata nel 1800. Inizialmente nata come arte statuaria, in seguito venne utilizzata anche per creare maschere, giocattoli, oggetti di arredamento.

A Castro Marina (Le) ogni anno si può ammirare lo splendido Presepe allestito nella grotta Zinzilusa. Lo stesso si fa a Nardò (Le), dove viene allestito il presepe nella Grotta di Capelvenere, una frazione di Santa Caterina.

Non possono mancare Taranto e Bari nel novero delle località pugliesi in cui le tradizioni natalizie sono ancora molto forti e sentite. Nel capoluogo pugliese, in particolare, si comincia a respirare l’aria di Natale fin dal 6 Dicembre, giorno in cui si festeggia il Patrono della città, San Nicola.