Site icon La mia Puglia

Gambero Rosso: Nei “Tre Bicchieri 2020” ci sono ben 16 vini pugliesi – Scopri quali

Dallo scorso 17 Settembre ad oggi , il noto mensile di cucina “Gambero Rosso” continua a dare ai suoi lettori “LE ANTICIPAZIONI DEI PREMIATI DALLA GUIDA VINI D’ITALIA“; Tra questi anche alcuni vini pugliesi: Nei “Tre Bicchieri 2020” infatti vi sono ben 16 vini che hanno vinto un posto in classifica.

Ecco cosa si dice di loro:

Tre Bicchieri 2020 Puglia

Tante conferme quest’anno nella Puglia , a cominciare da un movimento di crescita complessiva che raccontiamo ormai da qualche tempo e che non sembra arrestarsi, a tal punto che, nonostante solo l’anno scorso sia aumentato il numero delle cantine presenti, anche questa volta la selezione per entrare in Guida è stata draconiana e ha lasciato fuori aziende più che meritevoli.

Tre Bicchieri 2020 Puglia. Il primato del primitivo

Si conferma anche l’affermazione del primitivo come vitigno di riferimento, una tendenza che non è più possibile classificare come una moda. Le caratteristiche di questo vitigno e le differenti declinazioni che ritroviamo in tutta la regione ottengono infatti un apprezzamento sempre maggiore dagli appassionati sia italiani che stranieri. Quest’anno salutiamo con piacere il primo Tre Bicchieri ottenuto da un vino rosato da uve primitivo, l’Idea della cantina Varvaglione, e quello di una storica cantina cooperativa come la Produttori di Manduria con il loro Primitivo di Manduria Lirica.

Tre Bicchieri 2020 Puglia. Il buon andamento della denominazione Gioia del Colle

Mentre a fronte di una riduzione dei Tre Bicchieri ottenuti dalla denominazione Gioia del Colle c’è una bella crescita complessiva: quest’anno sono 11 le aziende gioiesi che hanno portato almeno un vino in finale, e non ci stancheremo mai di ricordare che raggiungere le nostre finali significa fare parte dell’élite della produzione nazionale.

Tre Bicchieri 2020 Puglia. Uno sguardo al Salento

In Salento ci fa piacere il ritorno in primo piano della storica azienda della famiglia Taurino con il suo Patriglione, ma va segnalata una mancanza di crescita dietro i nomi più famosi, sia nel Salice Salentino che nella produzione di vini a base negroamaro a indicazione geografica Salento. Qualcosa ci sembra invece che si muova nella provincia di Foggia, dove si intravede una crescita qualitativa che ha ancora bisogno di conferme, ma che promette delle prospettive interessanti per questo territorio.

A rischio di essere ripetitivi, e qualcuno dirà ossessionati, anche quest’anno chiudiamo con una nota sul peso sproporzionato di molte delle bottiglie più significative di Puglia. Quest’anno ne abbiamo contate oltre una cinquantina dal peso complessivo superiore ai 1900 grammi, cioè un prodotto di quasi due chili per 750 ml. di vino. Qualcuno ha detto “grottesco”?

 I vini pugliesi migliori premiati con i Tre Bicchieri 2020

Exit mobile version