La Vieste en Rose 2026: il Comune di Vieste e Gambero Rosso insieme per la settima edizione dell’evento dedicato ai Rosati
14 Marzo 2026“Una città che brinda”. Con questo spirito Vieste si prepara ad accogliere La Vieste en Rose, l’evento enogastronomico che celebra il vino rosato e dà il via all’estate pugliese. La 7^ edizione, in programma lunedì 1° giugno 2026 in uno degli scenari più incantevoli del Sud Italia, riunirà cantine, operatori e appassionati per vivere una serata tra degustazioni, musica e cultura del vino.
La novità della 7^ edizione: la partnership con Gambero Rosso
La settima edizione segna una novità importante: la collaborazione tra il Comune di Vieste e Gambero Rosso, leader e punto di riferimento del settore enogastronomico italiano e internazionale.
Questa sinergia porta contenuti editoriali di alto livello e approfondimenti tematici, elevando il profilo nazionale dell’evento. Per l’edizione 2026, cinque giornalisti nazionali esploreranno il territorio e narreranno l’esperienza unica di Vieste e della sua tradizione enogastronomica.
Tra i momenti più attesi della manifestazione, la giornata del 1° giugno sarà dedicata anche a una masterclass B2B guidata da un curatore delle guide “Vini d’Italia 2026” e “Bere Bene 2026” di Gambero Rosso. La degustazione sarà riservata a giornalisti, operatori del settore e ristoratori, con protagoniste alcune delle migliori cantine pugliesi produttrici di rosato.
La sera il centro storico di Vieste ospiterà il grande wine tasting aperto al pubblico, con i banchi d’assaggio dei migliori vini rosati selezionati da Gambero Rosso e un’area food dedicata ai prodotti tipici pugliesi.
L’evento coinvolgerà cantine provenienti dalla Puglia, dall’Italia e dall’estero, trasformando il centro storico in un percorso sensoriale tra culture, vitigni e tradizioni. Non mancherà, come sempre, l’intrattenimento, con artisti di strada e musicisti tra le vie del centro storico e l’atteso concerto finale a Marina Piccola.
«Manifestazioni come questa contribuiscono a rafforzare l’identità di Vieste come destinazione capace di coniugare bellezza paesaggistica, cultura e qualità enogastronomica, creando occasioni di incontro tra visitatori, produttori e professionisti del settore. È proprio attraverso eventi di questo livello che il nostro territorio riesce a raccontarsi al meglio e ad aprirsi a nuove opportunità di promozione e crescita», dichiara Tano Paglialonga, Assessore ai Grandi Eventi del Comune di Vieste.
«Il rosato è probabilmente il vino che più di ogni altro racconta il Mediterraneo. Non per moda, ma per natura. Luce, freschezza, bevibilità: elementi che appartengono al paesaggio prima ancora che al bicchiere. In Puglia questa relazione è evidente da sempre. Qui il rosato è tradizione agricola, espressione diretta di vitigni come Negroamaro, Bombino nero e Nero di Troia. Il Gargano, con la sua luce tagliente e la vicinanza del mare, è uno scenario naturale per questo racconto.
Non soltanto perché il rosato è un vino che parla la lingua dell’estate, ma perché qui riesce a trovare una dimensione autentica: profumi netti, sapidità, quella leggerezza che non è banalità ma precisione stilistica. Sono convinto che la presenza di Gambero Rosso possa aggiungere uno sguardo critico che può aiutare a leggere questa evoluzione con maggiore consapevolezza», afferma Giuseppe Carrus curatore della Guida Vini d’Italia di Gambero Rosso.
La Vieste en Rose è organizzata dal Comune di Vieste, in collaborazione con Gambero Rosso e One Eventi, con il supporto dei partner AIS Puglia, IPEOA Enrico Mattei Vieste, Gelman srl, TicketSms e Tema. Un team affiatato che contribuisce, sempre più, a rendere l’evento un punto di riferimento per il mondo del vino rosato, capace di attirare appassionati, professionisti del settore e visitatori da tutta Italia.
Per informazioni: laviesteenrose.it


