“Cambio vita, vado al Sud- Diventare terroni e vivere felici”: il libro di Alessandro Brunello conquista il pubblico
13 Gennaio 2025Di persone che hanno deciso di trasferirsi dal Sud verso il Nord in cerca di fortuna o di una vita migliore ne abbiamo conosciute tante: la narrazione, da anni ormai, è sempre la stessa.
Il Sud Italia è un territorio depresso economicamente, non ci sono infrastrutture, i giovani abbandonano le città di origine per cercare opportunità di lavoro o per fare “carriera” in settori emergenti, come l’hi-tech.
Una narrazione di questo tipo è sempre stata contornata da pessimismo e tendenza a “piangersi addosso”.
Ma esiste anche il fenomeno inverso, ossia quello di persone che dalle ricche città del Nord decidono consapevolmente e con entusiasmo di trasferirsi nel profondo Sud.
E’ questo il tema affrontato nel libro scritto da Alessandro Brunello, intitolato “Cambio vita, vado al Sud-diventare terroni e vivere felici” (Adriano Salani editore).
E’ la storia di un lombardo doc con un curriculum di tutto rispetto che, ad un certo punto della sua vita, sceglie di trasferirsi in Puglia, a Taranto. Qui il protagonista della storia vuole ritrovare uno stile di vita diverso, fatto di ritmi più lenti, relazioni più autentiche e appaganti, giornate all’insegna del sole, del mare, del buon cibo da condividere in ottima compagnia.
Pioniere del crowdfunding, autore e comico di Zelig, regista e produttore esecutivo per Rai 3 e Mediaset, Brunello, di origine lombarda, ha anche ricoperto il ruolo di direttore di marketing per alcune aziende multinazionali. La passione per la scrittura lo ha portato ad insegnare presso la Scuola Holden di Torino, alla 24 Ore Business School e allo IED di Milano.
Il libro di Brunello, approdato anche sul palcoscenico, ci invita a ritrovare e magari anche “coccolare” il terrone che abita in ciascuno di noi. Non è una lettura semplice o scontata, anzi. Può essere considerato un saggio di trasformazione, erudito e filosofico, condito da elementi comici che all’autore sono congeniali.
Alessandro Brunello ci racconta con la verve di un comico come sia possibile diventare terroni e vivere felici. Credo sia un suggerimento illuminante che invita a cogliere l’autenticità dell’esistenza, a partire dalle cose più semplici che non coincidono con la produttività e il “lavoro a tutti i costi”.


