Puglia e Tradizioni: i campi e le ricorrenze religiose

Puglia e Tradizioni: i campi e le ricorrenze religiose

29 Ottobre 2019 0 Di Cristiana Lenoci
Un anziano contadino al lavoro

La terra, soprattutto nella tradizione contadina, è un bene da custodire e proteggere, e i frutti che essa produce sono riconducibili alla benevolenza di Dio. Quando, in passato, arrivavano eventi meteorologici improvvisi e devastanti che rovinavano il raccolto di anni interi, i contadini pensavano subito che quello era il volere di Dio e si rassegnavano aspettando tempi migliori. L’attesa e la cura quotidiana della terra erano valori imprescindibili per gli agricoltori di una volta e per le loro famiglie.

In Puglia, per fortuna, qualcosa della saggezza contadina è rimasta, come baluardo di una civiltà che pur essendo antica, ha ancora molto da insegnare. Per esempio, è sempre presente l’abitudine di legare le diverse fasi di coltivazione della terra ad alcune ricorrenze religiose. Ciò si spiega in base al fatto che, in passato, si viveva tra casa e chiesa, e il legame con la comunità religiosa del proprio territorio era molto più forte di oggi.

Sono le ricorrenze religiose che scandiscono le attività da svolgere nei campi, come un calendario che il contadino imprime nella sua mente. Paese che vai, usanze che trovi. Ad Adelfia (paese della provincia di Bari) ogni anno la raccolta del cavolo riccio comincia il 10 Novembre (giorno di San Trifone), mentre a Tricase (Le) la tradizione consiglia di seminare la cicoria catalogna nei giorni dei Santi Pietro e Paolo (29 Giugno). Per il trapianto della stessa, invece, conviene aspettare il 15 Agosto, giorno dedicato alla Madonna dell’Assunta.

Spostandosi a Cerignola, in provincia di Foggia, i contadini seguono ancora l’usanza di seminare i finocchi nel giorno dell’8 Settembre, festa della Santa Patrona, la Madonna di Ripalta. A Castellana Grotte (Ba) c’è un detto che recita così: “A S. Leonardo (6 novembre) pianta le fave, che è tardi”.

La cipolla rossa, nei luoghi di Puglia in cui si coltiva maggiormente, si pianta in genere il giorno di San Giuseppe (19 Marzo).

La lista dei proverbi e modi di dire legati alle ricorrenze religiose potrebbe continuare all’infinito. Vogliamo che siate voi ad aiutarci. Inviateci il tutto all’indirizzo lencris@libero.it e noi della redazione selezioneremo alcuni da pubblicare e commentare! (Non dimenticatevi di specificare la zona della Puglia e l’eventuale traduzione, se le frasi sono in dialetto!).

La campagna pugliese della Murgia
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