Gaetano Falcicchio: “Ecco perché mi chiamano Mister Muffa”

Gaetano Falcicchio: “Ecco perché mi chiamano Mister Muffa”

18 Aprile 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Reinventarsi oggi è il segreto per avere successo in campo professionale. Lo sa bene Gaetano Falicchio, il Mister Muffa pugliese che, appassionato fin da ragazzino di colori e decorazione, dopo tanta gavetta si è specializzato nel settore delle muffe, diventando un punto di riferimento per tutti coloro che hanno bisogno di una consulenza o di un consiglio su questo argomento.

Lo abbiamo raggiunto per fargli qualche domanda sulla sua attività, in un momento particolare in cui la sanificazione degli ambienti (domestici e di lavoro) è più che mai auspicabile e necessaria per una maggiore sicurezza di tutti.

R: La muffa in casa è un problema spesso ignorato oppure sottovalutato. Puoi spiegarci quali sono le conseguenze della sua presenza in ambiente domestico sulla salute degli abitanti di casa?

GF: La muffa non è una macchia nera da pulire con la candeggina, o tramite prodotti “miracolosi” trovati su internet, infatti molto spesso accade che il problema peggiori. La muffa non si pulisce, bisogna partire dal problema Il mio compito è quello di studiare il problema caso per caso in modo tale da non far spendere soldi inutilmente.  Le soluzioni che utilizzo, infatti, le preparo io stesso e sono volte a penetrare nella parete e uccidere il fungo alla radice. Ora il momento non ce lo consente, ma di solito il mio lavoro inizia dal sopralluogo proprio per capire la vera causa, infatti proprio in questi giorni sto mettendo in piedi una vera e propria autovalutazione che aiuterà il cliente ad individuare le cause, come se io fossi proprio li in casa loro.

R: Anche la prevenzione è altrettanto importante: cosa consigli di solito ai tuoi clienti per evitare la formazione di muffe domestiche?

GF: Beh, il consiglio principe è quello della ventilazione, ci sono delle regole per tenere a bada la formazione delle muffe, tenere sotto controllo l’umidità nell’aria, infatti anche dopo il mio intervento consiglio di acquistare un termo igrometro per controllare i parametri di temperatura e umidità. Cerco di dare al cliente una specie di plancia di controllo, e insegno a leggere questi numeri, per migliorare l’aria della propria casa e soprattutto migliorare la vita. Di questo ne parlo ampiamente sulla guida di Mister Muffa.

R: La Sanificazione degli ambienti domestici e professionali è un’esigenza sempre più sentita, oggi. Ci sono sistemi innovativi ed efficaci che permettono di ottenere questo risultato in tempi brevi e senza un eccessivo dispendio economico?

GF: Diciamo che La pandemia da Coronavirus ha smosso le coscienze, molti imprenditori ma m anche famiglie hanno capito l’importanza della sanificazione per proteggere se stessi e le persone che le circondano.

Di prodotti sanificanti ne sono pieni gli scaffali dei supermercati, di imprese di sanificazione ormai ne sta nascendo una al giorno ma dobbiamo stare attenti a non uccidere solo i batteri e non voglio parlare solo di questo momento critico; i prodotti chimici uccidono lentamente anche noi, dico lentamente perché da studi fatti nelle nostre case e negli ambienti in cui lavoriamo, l’inquinamento supera di 10 volte l’inquinamento esterno, e sai cosa inquina i nostri ambienti? Proprio quei prodotti che dovrebbero proteggerci.

Ormai avevo iniziato a studiare l’ozono almeno da un anno e ovviamente è quello che consiglio più di tutti, a differenza dei prodotti chimici è più naturale, e non lo dico io eh, lo dicono enti certificati, riesce ad abbattere le cariche batteriche e inattivare i virus, quindi la mia risposta è l’ozono.

Ma basterebbe fare una ricerca su Google per vedere che viene consigliato dal ministero della salute per sanificare i mezzi pubblici e le ambulanze.

Per questo ho sposato un progetto che da la possibilità a più persone di poter accedere a dei prezzi più vantaggiosi per acquistare degli impianti da mettere in casa o nei posti in cui lavorano.

R: Quali sono i tuoi progetti professionali futuri? E quali sono gli sbocchi lavorativi di questo settore?

GF: Non ti nascondo che i miei progetti pre-pandemia erano ben diversi, ma la vera attitudine che deve avere una persona dal punto di vista imprenditoriale è la propensione al cambiamento.

Ci siamo ritrovati a dover combattere qualcosa di invisibile che ha cambiato totalmente le carte in tavola, ha stravolto le regole del mercato. Nasceranno delle nuove figure professionali e chi sarà attento ai segnali vincerà.

Nel mio settore c’è tanto da fare, Mister Muffa è nato 2 anni fa dopo un attento studio di marketing e differenziazione, ho creato una nuova figura, quella del Consulente della muffa, che oggi va a completarsi con il settore della sanificazione ambientale a 360 gradi.

Il mio progetto futuro è quello di formare altre persone che faranno il mio stesso lavoro in altre posti di Italia.

La mia mission: “Sfido la crisi a colpi di servizi al cliente e specializzazione“.

R: La Puglia è una terra piena di risorse umane ed economiche: cosa pensi dell’imprenditoria pugliese e della sua possibilità di ripresa da un momento così difficile?

GF: Conosco diversi imprenditori pugliesi, abbiamo sempre lavorato più con le mani che con la testa, siamo persone artigiane, agricoltori e i più bravi sono diventati ottimi imprenditori.

Il momento non è difficile ma quello che ci aspetta dopo sarà la nostra vera sfida. Io vengo da un piccolo paesino, Casamassima, il paese azzurro e ho un bellissimo ricordo, quello di mio nonno che si svegliava presto la mattina e andava nella sua campagna, ecco penso che per molti la Terra  potrebbe essere un ancora di salvezza. Oppure immagino il nostro turismo, siamo in una regione  bellissima, abbiamo il sole, il mare ma abbiamo poche competenze “imprenditoriali” .

È proprio questo che dovrebbero fare molti, ripartire non più come il piccolo artigiano ma con la mentalità da imprenditore, studiare e formarsi per portare avanti la propria attività con i giusti strumenti, per essere ancora più competitivi. E non solo a livello locale, perché li fuori ci sono milioni di persone che vogliono i nostri prodotti “made in puglia”.

Noi saremo sempre pronti a rimboccarci le maniche, anche se avremo meno possibilità economiche di altre regioni.

Siamo convinti che lui, da pugliese doc, saprà come reagire a questo periodo di crisi trovando nuovi modi di arrivare ai clienti “vecchi” e nuovi. In bocca al lupo!

www.missionemuffa.com

Scarica qui la Guida di Mister Muffa

 

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