La Quarantena vista dalle Donne: un documentario partecipato al femminile

La Quarantena vista dalle Donne: un documentario partecipato al femminile

24 Aprile 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Donne e lavoro ai tempi del Coronavirus: forse non se ne parla abbastanza, o semplicemente non nel modo più giusto. Quelli che stiamo vivendo sono certamente tempi non facili per tutti, ma sicuramente per le donne un po’ di più. Costrette in casa tra figli, fornelli e smart working rischiano di accumulare maggiore stress in questo periodo di quarantena forzata.

Per fortuna, grazie alla tecnologia, il mondo delle donne in quarantena può essere documentato e condiviso, per sentirsi meno sole e isolate nel proprio piccolo mondo.

Ha colpito la mia attenzione, nei giorni scorsi, una bella iniziativa, un progetto di documentario partecipato ideato da un gruppo di professioniste dello spettacolo: sceneggiatrici, documentariste, autrici teatrali ma non solo che si sono incontrate nel gruppo Facebook “Mujeres nel cinema” . Così ho contattato una delle autrici del progetto, Cristina D’Eredità, video-editor di Bari, che mi ha illustrato questa interessante iniziativa.

Tutte a casa – Donne, Lavoro, Relazioni ai tempi del Covid-19”- così si intitola questo “diario emotivo” che ha come oggetto il rapporto tra donne e lavoro in un periodo particolare, la quarantena.

Come ogni narrazione collettiva, anche questa ha la potenza di indurre una riflessione sul momento storico che stiamo vivendo e segnare una pagina importante della nostra storia personale.

Per partecipare a questo “ritratto corale al femminile” le autrici del progetto invitano a realizzare dei brevi video-diari in cui ogni donna possa raccontare in modo semplice ma efficace come sta vivendo la quarantena, come organizza le attività quotidiane e gli spazi.

Le domande a cui rispondere sono tante. Come, ad esempio: “Avevamo dei soldi da parte per poter far fronte alle emergenze? Avevamo un piano B o ce lo stiamo creando in questi giorni? Ci hanno licenziate, messe in stand-by? Come ci fa sentire non avere più il lavoro o il progetto a cui ci stavamo dedicando? Come sono cambiate le nostre abitudini? Abbiamo scoperto nuove passioni? Sono nate nuove amicizie? Quali sono le paure, i pensieri, i desideri quando tutto si ferma? Come impieghiamo questo tempo?”.

Come partecipare

Sarà possibile contribuire alla realizzazione del progetto:

-Inviando dei video-diari che documentino il trascorrere dei giorni e i mutamenti della situazione lavorativa e personale;

-Inviando dei video descrittivi degli spazi e delle attività quotidiane;

-Segnalando questa iniziativa a chi si trova in prima linea.

Ecco le indicazioni tecniche da seguire per realizzare il proprio video nel modo più corretto ed efficace:

  • I singoli video devono essere girati in orizzontale;
  • È possibile girare con smartphone, iPad, reflex, videocamera;
  • Ricordarsi di prestare all’audio;
  • Mettersi a favore della luce;
  • Far firmare la liberatoria ad ogni persona intervistata;
  • Riprendere sia spazi esterni che spazi interni della propria quarantena;
  • Lunghezza massima: 5 minuti.

Per saperne di più basta consultare la pagina Facebook Tutte a casa – Donne, Lavoro, Relazioni ai tempi del Covid-19 oppure scrivere all’indirizzo email tutteacasa@gmail.com.

25 Aprile: quale liberazione immagini?

Tutte a casa, i giorni passano, i pensieri si affollano, l’immaginazione di un futuro di liberazione, da cosa, da chi? Mai come adesso, abbiamo bisogno di festeggiare la libertà. Sarà una festa anomala, diversa, in quarantena.

Raccontaci con un video la tua personale “liberazione”. Puoi raccontarlo in un video e inviarlo all’indirizzo di posta elettronica: tutteacasa@gmail.com

Ringraziamo le autrici di questo bel progetto:

CRISTINA D’EREDITÀ, GIOVANNA CANE’, ELEONORA MARINO, FLAVIA DE STRASSER, BEATRICE MIANO, ELISA FLAMINIA INNO, MARIA ANTONIA FAMA, FRANCESCA ZANNI, ELISABETTA GALGANI, NINA BARATTA, FEDERICA ALDERIGHI, ROSA FERRO, PATRIZIA ROLETTI, MARIA MUSELLA, VIOLA PICCININNI, DESIREÉ MARIANINI, ELETTRA PIZZ.

Con la partnership di Mujeres nel Cinema e Sicurezza e Lavoro.