Benvenuto al nuovo redattore Giovanni Maria Scupola di Lecce

Benvenuto al nuovo redattore Giovanni Maria Scupola di Lecce

19 Agosto 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Con molto piacere vi presentiamo un nuovo collaboratore che da oggi darà il suo prezioso contributo alla crescita del nostro sito interamente “made in Puglia”. Lui è Giovanni Maria Scapola, leccese, scrittore e nurse-reporter. Laurea Specialistica in Scienze Infermieristiche e Master in Management e Coordinamento. Amante del cinema, dei libri e dell’arte salentina.

Il suo articolo di esordio su lamia-puglia.com parla di un sito archeologico salentino che merita di essere visitato. A dimostrazione e conferma che il Salento non è solo spiaggia e mare cristallino, ma territorio ricco di testimonianze storiche e reperti antichi. Con Giovanni avremo modo di conoscere più da vicino l’arte, i monumenti e i musei salentini e per questo lo ringraziamo, sperando di avviare un lungo percorso fatto di condivisione e progetti nuovi!

Rudiae e la sua storia: un sito archeologico da visitare

A pochi passi da Lecce, inserita nel meraviglioso paesaggio rurale della Valle della Cupa, vi è un meraviglioso parco archeologico tra i siti archeologici più suggestivi del nostro Salento.

E’ quello di  Rudiae, antica città messapica a pochi passi dal capoluogo salentino, lungo la strada per San Pietro in Lama: qui ogni pietra sembra evocare la storia.

L’area dell’odierna Lecce, con annesso anfiteatro romano riportato alla luce dopo i recenti scavi del 2011, era frequentata già a partire dal IX-VIII secolo a.C. e la nascita di un centro abitato viene fatta risalire tra la fine del VI ed il III secolo a.C.

L’antica città, che successivamente entrò in orbita romana, è nota per aver dato i natali al famoso poeta, drammaturgo e scrittore latino  Quinto Ennio.

Ennio, considerato il capostipite della letteratura latina, fu il primo poeta ad utilizzare la nobile lingua come lingua letteraria in competizione con quella greca.

Molti riconducono il declino di Rudiae al I secolo d.C. con il progressivo affermarsi e prevalere della vicina Lupiae, anche se le due urbes furono per un periodo coeve e forse, dalle notizie storiche in possesso, anche in contrapposizione tra loro.

Il parco, dove sono presenti le tracce lasciate dai Messapi e poi dai Romani, è stato chiuso per molto tempo, ma oggi è tornato in parte visitabile.

Sono state rinvenute anche delle strade basolate, un luogo di culto risalente al I secolo a.C. ed una tomba ipogea        dalla particolare pianta a T, riferibile all’età ellenistica.

L’anfiteatro, edificato in epoca Traianea tra il 98 e il 117 d.C., poteva ospitare quasi 8.000 spettatori. Nel corso dei primi scavi sono state portate alla luce anche una necropoli e diversi reperti attualmente conservati presso il museo               leccese “Sigismondo Castromediano”.

Prossimi appuntamenti

Ritorna l’evento “Un viaggio nel tempo al Parco Archeologico di Rudiae”!

Venerdì prossimo, 21 Agosto 2020, è prevista una suggestiva visita teatralizzata al Parco Archeologico Rudiae a cura di Improvvisart proprio al momento del tramonto.

E’ possibile scoprire, conoscere e approfondire  la storia dell’antica Rudiae attraverso il racconto delle guide specializzate, con l’ausilio di tre attori che daranno vita a personaggi storici fondamentali per la storia e la scoperta di Rudiae e del suo anfiteatro.

Sono previsti tre turni di visite: ore 18:30/19:00/19:30.

Costo tickets:  Ingresso: 10€ intero, 8€ ridotti fino ai 18 anni, gratis fino ai 7 anni.

Prenotazione OBBLIGATORIA al 328 7686080.

Posti limitati. Massimo 25 partecipanti a turno.

È richiesto il possesso della mascherina. L’evento si realizzerà rispettando la normativa vigente.

L’evento non si realizzerà in caso di pioggia.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del progetto di Promozione e Valorizzazione dell’anfiteatro di Rudiae, stipulato tra Archeologia Ricerca e Valorizzazione SRL – A.R.Va – spin off Unisalento e la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Brindisi, Lecce e Taranto.

Per info: www.improvvisart.com; www.parcoarcheologicorudiae.it; Pagina Facebook: Parco Archeologico Rudiae