Italia femminile capolista del girone C: i Pugliesi urlano il nome di Cristiana Girelli!

Italia femminile capolista del girone C: i Pugliesi urlano il nome di Cristiana Girelli!

19 Giugno 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

Le Azzurre di Bertolini scrivono la storia del calcio femminile classificandosi prime nel girone C nonostante l’ultima sconfitta contro il Brasile (0-1) dove un rigore generosissimo dà la possibilità a Marta di garantirsi il risultato: L’Italia, dunque,  passa il turno da capolista ( decisiva la differenza reti globale ) e tanti sono i tifosi che oramai evidenziano il fatto che un risultato del genere non si vedesse da quando una fantastica nazionale italiana maschile usciva trionfante in Germania nel lontano 2006. Casualità? C’è chi direbbe il contrario ma per il momento al popolo pugliese basta sapere che il Calcio Femminile è diventato una realtà; difatti, per quello che si possa dire, numerosi sono stati i tifosi pugliesi attaccati alla Tv ieri sera ed in men che non si dica ecco che anche la Puglia sogna il TRIONFO delle proprie atlete. Tra i nomi più amati dal popolo del Sud Italia ecco che spunta la perla CRISTIANA GIRELLI: Ad oggi, grazie alla sua prestanza e la famosa tripletta contro la Giamaica, allo Stade Auguste Delaune di Reims, la ventinovenne è riuscita a conquistare il cuore di migliaia di pugliesi che spinti dal suo coraggio e dai suoi sorrisi affermano:” La Girelli è una vera campionessa e ce l’abbiamo solo noi!”. Dopo la Girelli, un altro nome amato e più volte nominato è quello di BARBARA BONANSEA: Speciale la sua doppietta d’apertura contro l’Australia (1-2). Dunque, ecco che anche i pugliesi si accorgono che anche una donna sa calciare con stile un palla e rivalutano le proprie idee.

LA PARTITA ITALIA – BRASILE (0-1)

Pronti e via nelle formazioni ufficiali due novità per parte: nelle Azzurre ritorna dal 1′ (dopo una panchina, ma con doppietta da subentrata contro la Giamaica) Aurora Galli. Mentre gioca per la prima volta da titolare Valentina Giacinti, in attacco insieme all’insostituibile Barbara Bonansea ed entrambe assistite da Cristiana Girelli. Saranno proprio loro due le più pericolose della squadra di Milena Bertolini nel primo tempo contro le brasiliane. Il primo tentativo (al 5′) è per la Bonansea, che si accentra sul destro e calcia dal limite (parato), mentre nel finale di tempo andrà molto più vicina al vantaggio con una deviazione in acrobazia in area miracolosamente salvata dalla quasi omonima brasiliana Barbara. Nel mezzo il gol (giustamente) annullato per fuorigioco alla Girelli. Per il Brasile, insidioso soprattutto nella fase centrale dei primi 45′, Debinha vicina a un super gol di tacco sugli sviluppi di un corner, altrettanto miracolosamente sventato da Laura Giuliani.

Dunque la ripresa, dove a rientrare meglio in campo sono state le brasiliane. Una traversa su punizione di Andressinha spaventa l’Italia, così come il colpo di testa cinque minuti dopo (55′) di Kathellen di testa sugli sviluppi di una palla inattiva. I primi cambi vedono entrare Bergamaschi per l’Italia e Beatriz sul fronte opposto, subito insidiosa con una deviazione sotto porta larga di poco. È questo solo il preludio al vantaggio siglato da Marta: gol su rigore al 74′ e per le Azzurre nessuna vera occasione per il pari. Nel frattempo il poker personale di Samantha Kerr regala all’Australia il 4-1 sulla Giamaica e il secondo posto nel girone, che significa Norvegia agli ottavi. Per il Brasile la Francia. Per l’Italia, invece, il sogno continua:  A Montpellier, il prossimo 25 giugno, le azzurre si scontreranno contro una delle migliori terze che usciranno dai gruppi A (Nigeria, non ancora certa della qualificazione) o B (Cina).

LE FORMAZIONI

ITALIA (4-3-1-2): Giuliani; Guagni, Gama, Linari, Bartoli (71′ Boattin); Galli, Giugliano, Cernoia; Girelli (78′ Mauro); Giacinti (63′ Bergamaschi), Bonansea. Ct. Bertolini

BRASILE (4-4-2): Barbara; Leticia Santos (76′ Poliana), Kathellen, Monica, Tamires; Ludmila, Andressinha, Thaisa, Debinha; Marta (84′ Luana), Cristiane (65′ Beatriz). Ct. Vadao

Ammoniti: Leticia Santos (B), Bartoli (I), Kathellen (B)