La New Mater Volley è alla sua settima vittoria consecutiva

La New Mater Volley è alla sua settima vittoria consecutiva

27 Gennaio 2020 0 Di Vincenzo Barnabà

Arriva, in poco meno di 75 minuti, la settima vittoria consecutiva in campionato per la Bcc Castellana Grotte. C’è troppa New Mater, nell’anticipo delle ore 17 della 15esima giornata del campionato nazionale serie A2 Credem Banca di pallavolo maschile, per la Pool Libertas Cantù: al Pala Grotte finisce 3-0 (25-18, 25-19, 25-19).
Per la quarta volta in questa stagione la formazione allenata da Vincenzo Mastrangelo vince senza lasciare neppure un set agli avversari in casa (era già successo con Ortona, Calci e Lagonegro): segno di una squadra che continua la sua rincorsa alle posizioni di vertice e dimostra di aver dimenticato in fretta l’eliminazione di Coppa.
Gialloblù pressoché perfetti in attacco con il 56% di positività e 3 soli errori (1 per set), molto ben presenti a muro e lucidi dal punto di vista della concentrazione. Una gara che poteva essere insidiosa diventa così molto semplice: la regia di un brillante Marco Fabroni fa girare tutto meglio. Michele Morelli e Filippo Vedovotto chiudono a 12 punti, Djalma Moreira si ferma a 11, Marco Cubito e Luca Presta firmano una prestazione super rispettivamente con 7 (e 71% in attacco) e 8 punti (e 67% in attacco).

FORMAZIONI – La Bcc Castellana Grotte di Mastrangelo schiera Fabroni in regia, Morelli opposto, Vedovotto e Djalma Moreira martelli, Presta e la novità Cubito centrali, De Santis libero. Out il lungodegente De Pandis e inizialmente in panchina capitan De Togni (frenato proprio alla vigilia da un risentimento muscolare). Il Cantù schiera Reggio palleggiatore, Poey opposto, Cominetti e Maiocchi schiacciatori, Monguzzi e centrali, Butti libero.

CRONACA – In avvio due Cominetti, due Presta e una battuta errata a testa: 3-3. Fase iniziale confusa con diversi errori: Cantù avanti con Poey (ace e attacco per il 10-12). Morelli entra a referto (12-12), ace di Fabroni per il secondo mini break (14-13), due di Moreira per l’allungo: 17-15. La Bcc spinge con l’ace di Cubito (19-15) e il muro di Presta (20-16). Ancora Poey, ma Vedovotto, Morelli e una difesa di De Santis preparano il finale: 22-17. Ace di Moreira e block out di Morelli per il 25-18.
L’ace di Moreira apre il secondo set: 5-3. Ci prova subito in avvio Castellana: sprint fino al 10-6. L’ace di Cominetti riporta sotto Cantù: 12-10. Vedovotto e Morelli per il 15-12, ancora Morelli per il 19-14. La New Mater sembra in controllo: l’ace di Cubito (20-14) e il primo tempo di Presta (21-15) ne sono la prova. Moreira in block out su assistenza meravigliosa di Fabroni: 22-16. Reggio è l’ultimo canturino a mollare, poi Vedovotto e Cubito schiacciano il 25-19.
Ricomincia bene Cantù, presentando Motzo dall’inizio per Poey: 4-3 prima e 8-7 poi. Contro break pesantissimo della Bcc: ace di Vedovotto, Moreira in parallela, altro ace di Vedovotto, ancora Moreira. Il totale è di 13-9. Il tap in di Presta (17-12) prima del nuovo break di Cantù che ritrova Poey e Cominetti: 17-15. Mastrangelo richiama i suoi: Morelli e Vedovotto piazzano il 19-16. Presta dal centro per il 23-19, poi la pipe di Vedovotto e un errore in costruzione di Cantù fanno partire la festa del Pala Grotte per il 25-19 finale.

TABELLINO
Bcc Castellana Grotte – Pool Libertas Cantù 3-0
25-18 (28′), 25-19 (23′), 25-19 (23′)

Castellana: Fabroni 1, Vedovotto 12, Cubito 7, Morelli 12, Moreira 11, Presta 8, De Santis (L), Quartarone. ne Del Vecchio, De Togni, Cascio (L), Imbesi, Agrusti.
All. Mastrangelo, II all. Barbone, ass. all. Calisi, scout Masi.
Battute vincenti/errate: 7/9 Muri: 3 Ricezione positiva/perfetta: 53/38. Attacco: 56 Errori gratuiti: 3 att / 4 ric

Cantù: Reggio 1, Cominetti R. 10, Monguzzi 8, Poey 5, Maiocchi 10, Mazza 3, Butti (L), Motzo 3, Regattieri, Rudi (L). ne Frattini, Gasparini, Regattieri, Suraci.
All. Cominetti L., II all. Redaelli, scout Lasio.
Battute vincenti/errate: 2/11 Muri: 1 Ricezione positiva/perfetta: 58/38. Attacco: 47 Errori gratuiti: 8 att / 9 ric

Arbitri: Davide Morgillo di Napoli, Pierpaolo Di Bari di Brindisi.