Cozze arraganate: Quando una ricetta pugliese conquista il mondo della cucina  – Storia e Ricetta

Cozze arraganate: Quando una ricetta pugliese conquista il mondo della cucina – Storia e Ricetta

31 Agosto 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

Le cozze arraganate sono una tipica ricetta pugliese. In questa splendida ragione, grazie ai tanti allevamenti, le cozze sono uno degli alimenti principali delle aree costiere, e questa è una delle ricette più conosciute.

Tale specialità pugliese indica le cozze ripiene e gratinate al forno e la loro preparazione non è affatto complicata.

Andiamo, dunque, a respirare un po’ di brezza marina a Taranto, non tanto per la paternità della ricetta, quanto per la provenienza della materia prima. La cozza tarantina è allevata da secoli nella laguna di Taranto chiamata Mar Piccolo, zona ideale per far proliferare questo mitile carnoso grazie alle numerose correnti di acqua dolce (citri) che si mescolano a quella salata del mare.

Questi esemplari sono piccoli, carnosi e dolci, dal colore bianco-rosato: ci troviamo tutti d’accordo su quanto ci starebbero bene con riso e patate nella tiella o in una bella impepata.

Ingredienti per le cozze arraganate (4 persone): 1 kg di cozze 120 g di pangrattato/ 1 spicchio d’aglio/ 120 g d pecorino grattugiato/7 1 uovo / 3 cucchiaio di olio EVO / 1 ciuffo di prezzemolo Pepe q.b.

Preparazione: Lavare sotto l’acqua corrente e pulire per bene le cozze esternamente raschiando i gusci e sfregandole tra loro dopo averle immerse nel lavandino riempito d’acqua fredda. Ricordare di rimuovere il bisso ad ogni frutto, ovvero il filamento laterale che fuoriesce dalla conchiglia. Aprire le cozze a metà con un coltello, facendo attenzione a non rompere il frutto delicato e prezioso protetto dal guscio, ed eliminare la valva superiore. Sistemarle in una teglia da forno, meglio se di coccio, che le contenga tutte una accanto all’altra, evitando che si sovrappongano e condire lo strato di cozze con un filo d’olio. Sbattere l’uovo con formaggio pecorino, pepe e prezzemolo e versarlo a cucchiaiate sulle cozze. Cospargere di pangrattato e aggiungere ancora olio e aglio. C’è chi gradisce completare anche con una spolverata di origano. Infornare a 250° per 20 minuti; a metà cottura aggiungere una spruzzata di vino bianco. La cottura sarà terminata quando la superficie sarà dorata abbastanza, ovvero leggermente gratinata, evitando di far seccare troppo le cozze e il condimento.

La cozza tarantina nella cultura di massa]

Numerosi sono i riferimenti alle cozze quando si parla di Taranto:

Terraross la citano in “Giù al sud”, traccia dell’omonimo album ed è presente anche in diverse canzoni locali.

-Il nuovo brand grafico della birra Raffo, da sempre legata alla città jonica, comprende anche lo slogan Don’t touch my cozza stampato sull’etichetta delle bottiglie.

Rocco Papaleo la cita nel corso del celebre film interpretato da Checco ZaloneChe bella giornata.

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