Mandorla Riccia di Francavilla Fontana: la ricetta tipica

Mandorla Riccia di Francavilla Fontana: la ricetta tipica

27 Giugno 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Oggi facciamo una “capatina” a Francavilla Fontana, ridente cittadina della provincia di Brindisi. Qui si prepara un dolce tipico che è un’autentica ghiottoneria. Lo si realizza utilizzando come ingrediente principale la mandorla, che in Puglia viene coltivata in parecchie zone del territorio. La mandorla riccia di Francavilla Fontana si può gustare in qualsiasi momento dell’anno, magari in abbinamento con un vino liquoroso a gradazione moderatamente alcolica.

A Francavilla Fontana e nella provincia di Brindisi in cui la ricetta è particolarmente diffusa la Mandorla Riccia viene chiamata anche con il nome di “cunfietti rizzi” o “mennuli rizze”.

Ingredienti e preparazione

Procuratevi questi ingredienti: 500 g di mandorle, 500 g di zucchero, 1 limone, 1 cedro, 1 busta di vanillina.

Ecco come procedere: fate dorare le mandorle nel forno e poi incorniciatele con lo zucchero direttamente sul fuoco, facendo colare la glassa sulle mandorle tiepide con succo di limone ed una spolverata di vaniglia.

L’operazione, per quanto semplice, va eseguita con cura e attenzione, muovendo continuamente le mandorle sul fuoco, per una durata non inferiore alle 2 ore e trenta minuti. Una volta pronte, le mandorle ricce vengono custodite in vasetti di vetro o di ceramica, chiuse ermeticamente e tenute in un luogo fresco e asciutto.

Così conservate, le mandorle ricce possono conservarsi per oltre un mese. La mandorla riccia è ottima per ogni occasione, non manca mai nelle ricorrenze festive, sia invernali che estive.

Il “confetto dell’amore” vanta una tradizione centenaria. Pare che, agli inizi del Novecento, un certo Iurlaro, mentre lavorava le mandorle tostate in un grosso tegame, si accorse che diventavano di un candido colore bianco se ad esse si univa lo zucchero. Da allora la ricetta tipica è stata tramandata di generazione in generazione. Più di un secolo fa, nel 1912, il confetto riccio di Francavilla Fontana ha conquistato la medaglia d’oro alla Fiera dei Sapori di Parigi.

Oggi le mandorle ricce sono entrate nei PAT della Regione Puglia,  anche se sono specialità tipiche che difficilmente si trovano al di fuori della provincia di Brindisi.

Qualche cenno su Francavilla Fontana

Conosciuta anche come la “Città degli Imperiali”, questa cittadina in provincia di Brindisi sorge lungo il tracciato della via Appia. Di impronta tipicamente medievale, Francavilla Fontana si caratterizza per la presenza di tracce storiche come l’antico Castello quattrocentesco, costruito dagli Orsini del Balzo e abitato dai principi imperiali agli inizi del 18° secolo.

Numerose anche le Chiese presenti nella cittadina, che testimoniano diverse epoche storiche (la Chiesa di Santa Chiara, la Chiesa dei Padri Liguorini, la Chiesa di Maria Santissima della Croce, la Chiesa di San Sebastiano, la Chiesa dello Spirito Santo). Pare infatti che le origini di Francavilla Fontana risalgano addirittura al periodo messapico, quando il villaggio esistente cominciò ad espandersi configurandosi però come un gruppo di fattorie. Altrettanto interessanti gli antichi palazzi civili situati nel centro della città, come il Palazzo Argentina, la Torre dell’Orologio, il Palazzo Giannuzzi-Carissimo, Palazzo Maggi-Scazzeri e altri ancora.

Nel 1864 la cittadina assunse il nome che porta ancora oggi, Francavilla Fontana, mutuandolo dall’icona bizantina raffigurante la Madonna della Fontana.

Con la seconda guerra mondiale questa cittadina perse gran parte del suo territorio e la sua economia ne uscì svilita. Solo a partire dalla metà del Novecento ha ripreso vigore, cominciando il percorso di sviluppo economico e sociale che l’ha portata sino ai nostri giorni.

 

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