Raccolta differenziata- La Puglia può fare di più: Arrivati i nuovi finanziamenti

Raccolta differenziata- La Puglia può fare di più: Arrivati i nuovi finanziamenti

6 Settembre 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

Differenziare è la parola d’ordine. Negli ultimi anni, abbiamo scoperto di aver avvelenato il posto in cui viviamo e per salvarlo e per salvarci abbiamo imparato a dare una nuova vita ai rifiuti che produciamo.

Riutilizzare, meglio differenziare per riciclare, i rifiuti ci permette di ripulire l’ambiente evitando inutili accumuli (le discariche) che inquinano in maniera permanente l’aria, il suolo, l’acqua e le falde acquifere.

Per queste ragioni riciclare è importante, anzi fondamentale. La Puglia sta investendo molto nella raccolta differenziata; alcune città sono meno virtuose di altre, per questa ragione il dato regionale si attesta intorno al 43,79%. Se la provincia più virtuosa è quella di Bari con una media di 63,70%, la meno virtuosa è Foggia con 42,67%. Le province di Lecce e la BAT superano il 50%, mentre Taranto e Brindisi sono rispettivamente al 57% e 58%.

I nuovi finanziamenti

È di 16 milioni di euro il contributo programmato per il prossimo avviso pubblico “a sportello” che sarà bandito dalla Regione Puglia e rivolto a tutti i Comuni pugliesi, per la realizzazione di centri comunali per la raccolta di rifiuti differenziati urbani. “Sono particolarmente soddisfatto per questo ulteriore contributo che amplierà, in  un’ottica di ‘sistema integrato’, la gamma dei servizi offerti in tema di prevenzione e gestione dei rifiuti. La Regione Puglia persegue, infatti, gli obiettivi di sostenibilità ambientale in materia di rifiuti oltre a rafforzare l’organizzazione di un diffuso modello operativo per la raccolta dei rifiuti differenziati”.

È quanto dichiara l’Assessore alla Qualità dell’Ambiente Giovanni Francesco Stea, a seguito dell’approvazione della delibera in Giunta regionale, d’intesa con l’Assessore al Bilancio  Raffaele Piemontese e sulla base anche dell’istruttoria svolta dai competenti uffici e convalidata dal Dirigente della Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche Giovanni Scannicchio di concerto con il Dirigente della Sezione Programmazione Unitaria Pasquale Orlando.

Il finanziamento deriva dai fondi POR Puglia 2014-2020, Asse VI “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali”  ed in particolare riguarda le Azione 6.1. “Interventi per l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti  urbani”. I Comuni possono presentare una sola proposta progettuale tra le due differenti tipologie di intervento: per la realizzazione di un nuovo centro comunale di raccolta differenziata di rifiuti con un finanziamento di 380 mila euro oppure, quello relativo all’ampliamento e/o adeguamento normativo di uno già esistente per un importo di 230 mila euro. Nel caso in cui nel centro comunale di raccolta sia prevista anche un’area dedicata alla prevenzione della produzione dei rifiuti, sarà attribuibile un ulteriore contributo di 70 mila euro. All’interno di tali centri potranno essere individuati, infatti, degli spazi per l’esposizione temporanea finalizzata allo scambio tra privati di beni usati e funzionanti direttamente idonei al riutilizzo.

 Centri comunali di raccolta, in un’ottica di sistema integrato di prevenzione e gestione dei rifiuti, amplieranno, dunque, la gamma dei servizi offerti (raccolta sfalci di potatura, inerti, tessili, olio alimentari ecc.) consentendo così il conferimento di frazioni che l’utenza non riesce a conferire attraverso il servizio di raccolta domiciliare.

La priorità dell’intervento intende incentivare modelli e strumenti – conclude Stea –  capaci di aumentare le percentuali di raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti ed il recupero della frazione organica”.