Lo stato Sociale: Ora è “Sesso, Droga e Lavorare” – Firma copie alla Feltrinelli di Bari il 26 settembre

Lo stato Sociale: Ora è “Sesso, Droga e Lavorare” – Firma copie alla Feltrinelli di Bari il 26 settembre

5 Settembre 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

Lo Stato Sociale ritornano sulle scene ma questa volta senza cantare “Una vita in vacanza” – Non è la prima avventura letteraria per i ragazzi de Lo Stato Sociale. Il loro nuovo libro, Sesso, Droga e Lavorare, esce il prossimo 19 settembre per Il Saggiatore. Ma in questi ultimi anni la band di Bologna ha già lanciato due progetti editoriali: Il Movimento è Fermo e Andrea.

Questa nuova uscita racconta la volontà del collettivo di non limitarsi solamente al campo della musica: è la volontà di lanciare dei messaggi sotto varie forme creative. Secondo quanto comunicato, infatti, «Sesso, Droga e Lavorare è un romanzo di formazione generazionale che riflette sul mondo del lavoro di oggi e su cosa voglia dire crescerci oggi».

Lo Stato Sociale incontrerà i fan in alcuni appuntamenti in giro per l’Italia per le presentazioni del libro e per alcune sessioni di live writing con il pubblico.

I regaz” hanno presentato il libro con queste righe. «La vita. Nascere e crescere. Andare male a scuola, occupare la scuola, fare fuga a scuola per andare al parco. Andare al parco e farsi una canna sotto il sole. Avere le allucinazioni. Pensare a mille cose, non pensare proprio a nulla. Domandarsi che cos’è il nulla? Che forma ha, che odore fa il nulla? Pensare a quanto è bello il sesso, dentro una macchina, dietro un’aiuola. La sera starsene a casa sul letto a sognare. Le stelle, gli abissi, i buchi neri. Nella mente. I Radiohead. Nello stereo. I System of a Down. Sulla maglietta. E poi d’estate al mare. La spiaggia, gli ombrelloni, le ragazze. La vita. Nascere e crescere, e poi…».

E continua: «E poi si va a lavoro. L’ufficio, il capo, la scrivania. Giacca e cravatta. Buongiorno e buonasera. Perdere il lavoro, trovarne un altro. Perdere l’altro, cercarne uno nuovo. Vivere per lavorare. Lavorare per vivere. Era meglio fare l’università. Fare l’università e capire che non è servita a nulla. Lo stipendio, poco o niente. Andare a ballare per non pensare al mondo. Il mondo fa schifo ma la vita è bella. Anche quella ragazza è bella. Il suo corpo, bello. La sua voce, bella. Sposarla, farci i figli, forse un giorno divorziare. L’amore. Che cos’è l’amore? L’amore non esiste, non è niente, è tutto».

Concludono così: «Ma che significa tutto? Com’è fatto il tutto? La vita. Nascere e crescere, e poi… Sesso, droga e lavorare è l’autobiografia del nostro tempo, un romanzo di formazione scritto dal gruppo che più ha saputo dare voce alle speranze e alle delusioni di un’intera generazione, che racconta chi siamo stati, chi siamo e chi forse saremo. E in cui i protagonisti, alla fine, siamo proprio noi».

APPUNTAMENTI IN LIBRERIA:

BOLOGNA 19 settembre | 20.30 Oratorio S. Filippo Neri

TORINO 20 settembre | 21 Circolo dei lettori

MILANO 21 settembre | 18.30 Feltrinelli, piazza Piemonte

FIRENZE 23 settembre | 18.30 Feltrinelli Red

ROMA 24 settembre | 18.30 Feltrinelli, via Appia

VELLETRI 25 settembre | 18.30 Mondadori

BARI 26 settembre | 18.30 Feltrinelli, via Melo

NAPOLI 27 settembre | 18.30 Feltrinelli, piazza dei Martiri

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