Agriturismo La Moschella (Fg):  qui amore per la terra e tradizione sono le protagoniste

Agriturismo La Moschella (Fg): qui amore per la terra e tradizione sono le protagoniste

15 Luglio 2019 0 Di Cristiana Lenoci

Chi vive in città conosce meglio di chiunque altro il desiderio di mollare tutto e fuggire per raggiungere luoghi isolati, incontaminati, immersi nella natura, dove non esistono altri suoni che il cinguettio degli uccelli e il ronzio degli insetti.

I più fortunati riescono a realizzare tale desiderio, altri sono costretti ad attendere le ferie estive o semplicemente “tempi migliori” per ritemprarsi a contatto con la natura e ricaricare “le batterie” ormai scariche.

Per altri ancora, come Daniela Gallo e la sua bella famiglia, vivere in campagna è una scelta di vita che è anche, a tutti gli effetti, una scelta professionale. Lasciata la Francia, dove aveva avviato un’azienda che commercializzava prodotti tipici italiani, oggi Daniela ha ripreso in mano le redini di una struttura ricettiva che era appartenuta ad una sua zia, ubicata nella campagna al confine tra Puglia e Lucania, un luogo splendido che ha davvero tanto da raccontare.

La storia di Daniela, del marito francese e delle due figlie, è quella di tanti pugliesi che, dopo aver vissuto un periodo più o meno lungo all’estero, decidono di ritornare nel loro paese di origine per portare una sferzata di entusiasmo a luoghi del cuore, di famiglia, che, per varie circostanze, sono stati dimenticati o poco valorizzati.

Abbiamo incontrato Daniela in una bellissima giornata di sole, interrompendo con la nostra chiacchierata il suo “giro” tra fornitori e produttori locali per organizzare le attività dell’agriturismo. Il prossimo evento in programma è la “Festa della Luna”, martedì 16 Luglio con inizio alle ore 20.00.

Daniela Gallo, titolare dell’agriturismo “La Moschella”

R: Ciao Daniela. Dalla Francia sei ritornata qui in Italia, in Puglia. Ci puoi raccontare il tuo percorso di vita e professionale?

D: Dopo aver conseguito la Laurea Specialistica in “Economia dello Sviluppo” mi sono occupata di alcuni progetti di sviluppo locale (anche regionale). Poi sono partita in Francia sempre per motivi di studio e dopo qualche mese ho conosciuto mio marito. Quindi ho deciso di restare in terra francese, e  ho creato e gestito per otto anni un’azienda che commercializzava prodotti tipici locali soprattutto del Sud Italia. Poi, per scelta personale, ad un certo punto abbiamo pensato di tornare in Italia. Quando ho comunicato alla mia famiglia questa intenzione, era appena deceduta la persona che aveva gestito per anni l’agriturismo presso La Moschella, un luogo in cui io trascorrevo alcuni giorni in estate, e che ora è diventato il luogo in cui vivo e lavoro. La struttura, che anticamente era una “posta per le pecore” e serviva come ristoro per pastori e viandanti, appartiene alla mia famiglia da ben quattro generazioni. L’esperienza fatta all’estero, come succede spesso, si è rivelata importante perché ha fornito a me e a mio marito una “marcia in più”, nel senso di un approccio diverso e più moderno rispetto ad una realtà già esistente da tempo. La commistione tra culture diverse porta sempre una ventata di aria fresca.

R: Quali sono i progetti a breve termine che riguardano l’agriturismo La Moschella?

D: Entro il prossimo mese di Settembre il nostro agriturismo otterrà il riconoscimento di “Masseria didattica”, quindi verranno organizzate attività specifiche con scolaresche, famiglie e bambini. L’obiettivo è di avvicinare i più piccoli alla terra e ad un approccio spontaneo con le piante e gli animali. Appena avremo il via libera dalla Regione, che valuterà l’idoneità della struttura e degli strumenti a disposizione per realizzare le attività in loco, la nostra Masseria didattica aprirà le porte alle scolaresche di Cerignola e paesi limitrofi.

Altro progetto interessante e di utilità sociale è la realizzazione di una “Masseria Sociale”, un luogo nel quale si accolgono persone appartenenti a fasce protette (anziani, bambini con difficoltà, disabili) e con le quali si instaurano relazioni d’aiuto basate sul contatto con la natura, le piante e gli animali. A tal proposito stiamo aspettando di ampliare il numero degli animali con pecore e un asinello. In passato esisteva a Cerignola una Masseria Sociale, il progetto non è andato avanti, ma l’offerta c’era ed era anche cospicua: un centinaio di utenti. Entro la fine dell’anno anche questo bel progetto sarà realizzato presso la nostra struttura.

R: L’offerta della vostra struttura è ampia e variegata: ristorante, camere per accogliere gli ospiti, attività varie e possibilità di organizzare escursioni nelle vicinanze. Mi spiegheresti meglio nel dettaglio?

D: E’ più di uno il motivo per cui bisognerebbe venire a trovarci, qui in contrada Moschella (non lontano dal centro abitato di Cerignola). In primis, per conoscere la natura “altrimenti”, attraverso un avvicinamento naturale e spontaneo verso le piante, le colture e gli animali del luogo (questo vale per adulti e bambini). Poi, per gustare del cibo buono e soprattutto genuino (apriamo la sala ristorante su prenotazione e prepariamo ricette tipiche sia pugliesi che lucane), e per godere di un relax completo, in assenza totale da rumori molesti. La struttura si trova a pochissimi chilometri sia dal fiume Ofanto, che dalla Diga Capacciotti, due luoghi che si prestano ad escursioni e passeggiate, soprattutto durante il periodo primaverile, quando non fa molto caldo. La nostra è la Masseria più vicina al Parco naturale dell’Ofanto, e proprio per questo intendiamo avviare in futuro una collaborazione con questo Ente per organizzare attività diverse in questa zona che in pochi conoscono ed apprezzano come si deve.

R: Mi accennavi che, in particolare, la struttura è particolarmente adatta per l’ccoglienza di turisti e visitatori stranieri.

D: Sì, anche grazie alla mia conoscenza delle lingue straniere (inglese, francese, spagnolo). La mia idea è di accompagnare turisti e viaggiatori provenienti dall’estero a conoscere le mete meno valorizzate sia della Puglia che della vicina Basilicata. In pratica, l’obiettivo è di fornire ai turisti stranieri un servizio di ostello. Il nostro agriturismo, anche se non direttamente interessato dal passaggio delle Vie Francigene, da qualche mese è diventato partner delle Vie Francigene del Sud. Il che significa, nella pratica, che nel momento in cui arrivano dei visitatori possiamo prelevarli in navetta oppure, se arrivano in bicicletta, possono loro stessi raggiungere la nostra struttura allungando di pochi chilometri il loro viaggio.

R: L’agriturismo La Moschella promuove il principio del “Turismo Lento”. Mi spieghi meglio in cosa consiste?

D: La scoperta del nostro territorio e quella dei cibi di tradizione è un vero e proprio percorso che prevede diverse tappe: selezione di materie prime ed ingredienti di qualità, conoscenza diretta di piccoli produttori a km zero, raccolta di erbe spontanee e dei prodotti provenienti dall’orto da noi coltivato. Il nostro lavoro avviene sempre in armonia con la natura che ci circonda, il che vuole dire che rispettiamo i suoi tempi e stiamo molto attenti a non sprecare le risorse a disposizione attraverso una serie di attività: riduzione dello spreco alimentare, risparmio idrico, raccolta differenziata e compost di organico.

R: Come intendi valorizzare il territorio e i suoi prodotti locali nel concreto?

D: Ho intenzione di organizzare a cadenza mensile un mercato/mostra di produttori locali che espongono i loro prodotti. Il mercato sarà accompagnato da spettacoli teatrali o musicali: un primo “assaggio” di come intendo concretizzare questa idea avverrà martedì 16 Luglio, con la “Festa della Luna” organizzata in occasione dell’eclissi lunare.

R: L’agriturismo La Moschella come luogo culturale. Cosa intendi con questa affermazione?

D: Intendo dire che la nostra intenzione è quella di creare un luogo che possa rispondere alle esigenze di una larga fascia di persone e di età diverse. Ad esempio, vorrei organizzare corsi di cucina o di pasta fresca, oppure ripetere l’esperienza di una lezione yoga che è molto piaciuta. Altra iniziativa che vorrei lanciare a breve e a cui tengo particolarmente è quella dell’adozione degli alberi. Piantare alberi e farli adottare da chiunque, anche per un’occasione particolare (ad esempio la nascita o il battesimo di un bambino). Si tratta di un gesto che fa bene al Pianeta e permette anche di ripopolare la fauna selvatica.

Daniela è una fucina di idee bellissime e la sua energia è tale per cui non le risulta difficile concretizzarle. Ma alla fine lei aggiunge: “Io e marito non abbiamo fretta, neppure in questa fase di avviamento. Tutto deve avvenire nei tempi giusti, noi ovviamente ci mettiamo il nostro impegno”.

Grazie, Daniela. Arrivederci a presto presso la tua struttura!

Pagina Facebook: Agriturismo La Moschella

Indirizzo: SP 91- Contrada Moschella- Cerignola (Fg)

Info e prenotazioni: 351-558 3318

Sala interna ristorante