Dai nonni ma senza pranzo domenicale: le nuove disposizioni lasciano perplessi i pugliesi

Dai nonni ma senza pranzo domenicale: le nuove disposizioni lasciano perplessi i pugliesi

29 Aprile 2020 0 Di Cristiana Lenoci

L’ultimo decreto del 26 Aprile scorso  contiene le nuove disposizioni per entrare nella cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza Covid-19. In molti si stanno chiedendo se, a partire dal prossimo 4 Maggio, sarà possibile andare a trovare finalmente i “nonni” e fermarsi con loro a pranzo, magari alla domenica. Il pranzo domenicale è un rito bellissimo di condivisione familiare a cui soprattutto i pugliesi tengono molto, e a cui hanno rinunciato ormai da tempo a causa dell’emergenza sanitaria.

La risposta, sulla base dell’interpretazione del decreto, non è univoca e chiara. “Si considerano necessari gli spostamenti per incontrare i congiunti, purchè venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie”, è quanto scritto nel Dpcm. Il principio base resta quello del divieto di assembramenti.

Quindi, posto che la maggior parte dei contagi avviene proprio in ambito familiare, sarebbe utile restare lontani anche dentro casa. Di conseguenza, pare che il pranzo domenicale a casa dei nonni non si possa fare. Lo stesso Premier Conte aveva annunciato durante la conferenza stampa in diretta: “Niente rimpatriate, feste, pacche sulle spalle”. Che, nel caso di specie, significa: potete andare a trovare i nonni ma senza fermarvi a mangiare con loro.

Resta comunque da capire come verranno effettuati i controlli da parte delle Forze dell’Ordine. Saranno forse autorizzati ad entrare nelle case per vedere se e chi sta mangiando la braciola al sugo della domenica con la famiglia?

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