Elda Hotel: dal Rifugio di 40 anni fa il primo hotel green nel Gargano

Elda Hotel: dal Rifugio di 40 anni fa il primo hotel green nel Gargano

4 Dicembre 2019 0 Di Cristiana Lenoci

Quando le antiche strutture di una volta tornano a nuova vita è sempre un piacere assistere alla loro trasformazione. Se poi a questo si aggiunge il fatto che siano rispettose dell’ambiente ed ecosostenibili e che si trovano in una delle zone più belle della Puglia, sicuramente hanno un valore aggiunto.

Circa 40 anni fa, nel cuore del Gargano, sorgeva il Rifugio. Nato ufficialmente il 21 Luglio 1940, questo albergo del secondo dopoguerra oggi cambia nome ed aspetto. Si chiamerà infatti “Elda Hotel”, per iniziativa dell’imprenditore vitivinicolo Marcello Salvatori, che due anni fa si è lanciato in questa avventura made in Puglia. Il nome scelto richiama infatti le cantine di proprietà dell’imprenditore foggiano, che ha dedicato l’intera struttura alla sua mamma.

L’hotel ecosostenibile è formato da 14 stanze ed è completamente immerso tra le faggete vetuste della Foresta Umbra, dichiarate patrimonio naturale UNESCO nel 2017. Nel rispetto della natura l’hotel è dotato di un sistema efficace di riciclo e riutilizzo dell’acqua piovana.

Lo stabile risulta indipendente dal punto di vista energetico, grazie alla presenza di caldaie che funzionano con i residui della lavorazione del legno (c.d. caldaie a cippato). La cucina dell’hotel funzionerà secondo il principio del chilometro zero, privilegiando piatti tipici a base di erbe spontanee raccolte direttamente nella foresta adiacente.

Elda Hotel è a tutti gli effetti un “albergo esperienziale”. Se l’obiettivo generale è quello di far conoscere ed apprezzare le terre del Gargano e le sue bellezza naturalistiche, tanti sono gli obiettivi intermedi che i proprietari si propongono di raggiungere. Ad esempio, quello di diventare una struttura ricettiva di riferimento per chi predilige la vacanza in bicicletta e vuole esplorare la foresta in sella ad una bici oppure a cavallo.

Il nuovo proprietario assicura l’apertura dell’hotel per 12 mesi all’anno, nell’ottica della destagionalizzazione turistica e assicurare un servizio sempre attivo ed efficace, anche nel periodo invernale.

Alla cerimonia inaugurale, avvenuta qualche giorno fa, ha partecipato anche la signora Franca Maria, che 62 anni fa aveva celebrato al Rifugio la sua festa di matrimonio. Da quel Giugno 1957 il Rifugio ne ha fatta di strada, e ora punta a rilanciare il turismo naturale del Gargano. Per vivere a contatto con la natura e coglierne i benefici non bisogna certo aspettare l’estate!

Cenni sulla Foresta Umbra

Situata sul promontorio del Gargano, all’interno del Parco Nazionale, la Foresta Umbra abbraccia con il suo verde il territorio comunale di Vico del Gargano, Vieste e Monte Sant’Angelo.

La Foresta rappresenta il ceppo residuo dell’antico “Nemus Garganicum” che ricopriva l’intero promontorio ed è una tra le più estese formazioni di latifoglie d’Italia, una delle più grandi d’Europa.

Con una superficie di circa 10.500 ettari, occupa la parte nord orientale del Gargano ad un’altitudine che, dagli 832 metri sul livello del mare di Monte Iacotenente, scende fino ai 165 metri sul livello del mare nella zona di Caritate.

L’ombroso manto verde vanta faggi, cerri, querce, aceri e lecci. Tra tutti spicca il leccio di Vico del Gargano, alto 50 metri con una circonferenza di 5. Si erge davanti a un convento francescano e sembra che a piantarlo sia stato fra’ Nicola da Vico, morto nel 1719.

 

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