Estate 2026, la Puglia sbanca con lo scambio casa: Lecce prima meta, +57% di prenotazioni

Estate 2026, la Puglia sbanca con lo scambio casa: Lecce prima meta, +57% di prenotazioni

2 Luglio 2026 0 Di Cristiana Lenoci

La Puglia è la nuova capitale dell’house swapping. Per l’estate 2026 la regione registra un +57% di scambi casa già pianificati sulla piattaforma HomeExchange, leader mondiale del settore. Un dato che supera di oltre il doppio la media italiana, ferma a +27%, e conferma il trend: oltre 12.900 scambi già chiusi in tutto il Paese.

La classifica pugliese: vince il Salento

La sorpresa arriva dal podio regionale. Lecce conquista il primo posto, superando il capoluogo e diventando la meta più amata dagli utenti di HomeExchange. Bari si piazza seconda, forte della sua offerta culturale e della posizione strategica. Martina Franca chiude la top 3, simbolo dell’appeal crescente di Valle d’Itria, borghi e entroterra.

A livello nazionale, la crescita pugliese è tra le più alte del Mezzogiorno: davanti ci sono solo Abruzzo +105%, Calabria +88% e Umbria +63%. Staccate Sicilia +45% e Sardegna +19%.

Il nuovo modo di viaggiare: lento, europeo, circolare

Il 60% di chi sceglie l’Italia per scambiare casa arriva dall’Europa, con francesi e spagnoli in testa. Ma cresce forte anche il turismo domestico: sempre più italiani scelgono lo scambio per scoprire le regioni vicine senza rinunciare all’autenticità.

Lo scambio casa non è solo risparmio. È una filosofia di viaggio che riduce l’impatto sul territorio: per ogni turista che arriva, un residente parte. Niente sovraffollamento, più economia condivisa.

“Il turismo deve reinventarsi”

L’obiettivo è democratizzare lo scambio casa e valorizzare il viaggio locale, a ritmo lento, tornando all’essenziale della vacanza” dichiara Emmanuel Arnaud, co-fondatore di HomeExchange. “Offriamo un’alternativa vitale al turismo tradizionale, più umana e circolare”.

In questo scenario la Puglia diventa un caso scuola: dal barocco leccese ai trulli di Martina Franca, passando per la Bari più autentica, la regione incarna l’estate 2026. Quella fatta di identità, comunità e ritmi veri.