Il mondo forense si apre al web: la start-up dell’avvocato foggiano Massimiliano Arena

Il mondo forense si apre al web: la start-up dell’avvocato foggiano Massimiliano Arena

29 Luglio 2019 0 Di Cristiana Lenoci
L’avvocato foggiano Massimiliano Arena

Non più avvocati seduti dietro le scrivanie e clienti dall’altra parte. La rivoluzione 2.0 sta coinvolgendo anche il settore forense, portando conseguenze importanti e sostanziali anche nei rapporti tra professionisti e persone che a loro si rivolgono. La piattaforma Internet creata dall’avvocato pugliese specializzato in Diritto Familiare, Massimiliano Arena, costituisce la prova lampante di come, nel mondo dell’avvocatura, si tenda ormai a creare collaborazioni e community anche tra colleghi sfruttando le mille potenzialità della Rete. Si chiama “Sliding Life”: ecco nel dettaglio di cosa si tratta e come funziona.

Come funziona la start up di Massimiliano Arena

Sliding Life” è una start up che mette in contatto tra loro le persone che stanno affrontando una separazione o un divorzio e i professionisti che possono aiutare a superare nella maniera più giusta le conseguenze che accompagnano tali situazioni, come avvocati e psicologi. Quella realizzata da Massimiliano Arena insieme ad uno staff di giovani professionisti foggiani è una piattaforma che mira a formare una community di persone direttamente coinvolte dal problema della separazione e del divorzio che comunicano tra loro scambiandosi informazioni utili ad affrontare nella maniera migliore queste prove che, soprattutto quando ci sono i figli, possono rivelarsi particolarmente dolorose o complicate.

Le soluzioni più giuste arrivano proprio da chi sta attraversando un momento del genere, o da chi c’è già passato e vuole trasmettere qualche consiglio agli altri. La piattaforma web viene incontro all’esigenza specifica di uscire dalla solitudine ed isolamento che spesso caratterizzano le separazioni, facendo sentire gli utenti iscritti parte di una medesima community, che può intervenire direttamente in caso di urgenza o necessità. Inoltre, gli utenti iscritti sono messi in grado di selezionare i professionisti più vicini per individuare quello più consono alle proprie esigenze e perché no, sceglierlo in base ai feedback lasciati dalla community.

Abbiamo incontrato il fondatore di questa start-up, l’avvocato foggiano Massimiliano Arena, e gli abbiamo rivolto alcune domande su “Sliding Life” ed un primo bilancio sulla sua diffusione (visto che è attiva dal 2017).

R: Il mondo forense sta cambiando, ed anche gli avvocati stanno imparando ad utilizzare gli strumenti informatici per promuovere la propria attività. Sliding Life è una piattaforma web che è stata realizzata nel 2017 e resa gratuita fino a marzo del 2018. Attualmente quanti sono gli utenti iscritti e qual è il riscontro ottenuto, a due anni dal suo lancio in Rete?

MA: Abbiamo al momento 4.000 iscritti lato B2C e 170 professionisti, con una crescita di 800 iscritti B2C al mese e 30 professionisti. Per gli utenti l’iscrizione è gratuita, salvo poi poter acquistare servizi all’interno. Per i professionisti vi sono pianI di abbonamento mensile.

R: Chi l’ha provata ha poi confermato la sua presenza nella piattaforma con un abbonamento mensile?

MA: Dal primo ottobre scatteranno gli abbonamenti a pagamento, sinora i professionisti si sono iscritti gratuitamente. Gli utenti B2C hanno una retention positiva del 70%. Un ottimo risultato, direi.

R: La piattaforma da lei ideata è un aiuto sul web per chi si separa o affronta una separazione: cosa pensano di questo strumento i suoi colleghi?

MA: Chi è spaventato dalla innovazione dalla tecnologia è destinato a restare ai margini del marcato in pochi anni. Non esiste più l’avvocato che attende dietro la scrivania il cliente che bussi alla porta.

R:  A mio avviso spesso gli avvocati peccano di sensibilità nei confronti di chi sta affrontando un momento difficile della propria vita come un divorzio, nel quale sono coinvolti anche i figli. Sulla chat invece cosa viene fuori, una maggiore empatia da parte dei professionisti coinvolti?

MA: È il mezzo che setta la comunicazione, e la chat la rende di certo più empatica, meno formale, liberando l’utente da tanti freni inibitori, da tante paure. L’utente a quel punto vede nel libero professionista un angelo custode sempre al suo fianco.

R: Secondo lei i giudizi elaborati dagli utenti sulla piattaforma web sono attendibili?

MA: Abbiamo una community chiusa su Facebook cui diamo libero sfogo ai commenti, e sono per il 90% positivi e attendibili.

R: Cosa si può migliorare rispetto agli inizi?

MA: Tutto, non esiste una sola cosa che nella imprenditoria della innovazione non sia migliorabile.

R: Ci sono persone che utilizzano la community per avere una risposta immediata o per chiedere conforto in un momento “nero”?

MA: Entrambe le cose, il servizio SOS per una risposta immediata, la community e le chat coi professionisti per un conforto. Noi aiutiamo a rinascere.

R: Sliding Life è il futuro delle consulenze forensi? Cosa pensa al riguardo?

MA: Sliding Life è un esempio positivo e concreto di Legal Tech. Il Legal Tech è il futuro della consulenza forense, senza ombra di dubbio.

Dietro questa innovativa piattaforma web c’è uno staff di giovani professionisti: Novella Rosania, CMO; Luigi De Seneen COO; Chiara Sciannamè, Community Manager; Francesca De Rosa, Graphic Designer; Valentina Depalma, copy and content; Marco Martelli, tirocinante. Sono tutti di Foggia, età media 30 anni.

Nel 2020 l’avv. Arena e il suo team partiranno alla volta di Madrid per rappresentare l’Italia nel settore del legal tech. La start up, infatti, è tra quelle made in Italy selezionate quest’anno dal Contest internazionale Global Legal Tech Venture. Come ci tiene a sottolineare Arena, “quello che conta in questi eventi è il networking, se poi arriviamo primi, è chiaro che proveremo ancora più gusto. Più dei premi, però, ci interessa gratificare i nostri utenti e i nostri investitori”. In bocca al lupo!

http://www.slidinglife.com

L’avv. Arena con il suo staff di giovani foggiani, età media 30 anni.