La “Casa di Pandora”: La struttura per supportare i minori affetti da autismo è ora a Bari.

La “Casa di Pandora”: La struttura per supportare i minori affetti da autismo è ora a Bari.

3 Ottobre 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

Si chiama “La Casa Di Pandora”, è la nuova struttura realizzata dall’ASFA Associazione a supporto delle famiglie con autismo Puglia per supportare i minori affetti da autismo che è stata inaugurata lo scorso 26 settembre, in via Napoli 391.

Ad illustrare gli obiettivi e le modalità del nuovo progetto la presidente è stata la ASFA Puglia Vittoria Morisco, la dott.ssa Raffaella Giannattasio, responsabile clinico del progetto, e la dott.ssa Marcella Palombo, responsabile delle attività integrative ludico/ricreative, alla presenza dell’assessora al Welfare Francesca Bottalico e di Riccardo Stillavato dell’agenzia di comunicazione Promostudio, che si è occupata della comunicazione del progetto.

Al suo interno gli utenti potranno seguire progetti in rete con le scuole, partecipare a diverse attività ludico-motorie e seguire percorsi grazie ai quali bambini e ragazzi affetti da autismo potranno ricevere tutto il sostegno di cui necessitano, grazie all’intervento di educatori esperti. Molto spazio sarà riservato alle attività sportive, ai balli e ai giochi, per cui sono previsti un tutor a sviluppo tipico e la presenza di familiari, amici e compagni di classe.

Tra le attività in programma, anche un laboratorio di cucina al termine del quale i partecipanti cucineranno per i loro ospiti. I minori saranno seguiti da un’equipe formata da psicologi e specialisti che lavoreranno attraverso l’applicazione di tecniche scientifiche applicate a questa patologia.

“Quello che presentiamo oggi è un progetto che nasce dalla forza e dalla collaborazione tra famiglie, pubblico e privato, società civile, terzo settore e mondo imprenditoriale, un percorso che ha un valore particolare in quanto parte dalla storia e dall’esperienza di molte famiglie – ha esordito Francesca Bottalico -. È una di quelle iniziative che davvero nasce dal basso, grazie alla determinazione di donne e uomini che hanno voluto donare alla città un nuovo luogo aperto a tutti che non è solo un punto di aggregazione, ma soprattutto di inclusione sociale. Questa struttura, in cui tanti minori affetti da autismo potranno essere accolti e seguiti da specialisti, sarà arricchita dal supporto e dalla collaborazione di altre realtà del welfare cittadino e da chiunque abbia voglia di partecipare alle loro attività. Desidero ringraziarli per quanto stanno facendo, nella speranza che altri luoghi speciali come la Casa di Pandora possano trovare spazio sul nostro territorio e promuovere concretamente quel processo di comunità fondamentale per ogni contesto educativo e di cura reale”.

Le famiglie di Asfa Puglia, associazione no-profit nata nel 2017, negli anni sono riuscite a realizzare diversi progetti. Tra questi “La Casa di Pandora”, realizzata grazie alla collaborazione di altre associazioni e cooperative baresi, attive già da anni sul territorio cittadino.

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