Lucera: la Magia delle feste tra luci e casa di Babbo Natale

Lucera: la Magia delle feste tra luci e casa di Babbo Natale

21 Dicembre 2019 0 Di Cristiana Lenoci

Per respirare pienamente l’atmosfera natalizia non basta qualche luminaria nel centro storico, e neppure allestire una casa di Babbo Natale. Lucera (Fg) è la dimostrazione pratica di come, per le feste natalizie, si possa coinvolgere un intero paese ottenendo risultati a dir poco strabilianti. Sono in tanti ad avere visitato Lucera in questi giorni, i commenti sono tutti entusiastici.

Grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale e volontari dell’associazione culturale di promozione turisticaVisitLucera” passeggiare per la cittadina dauna è un gran piacere per adulti e bambini. C’è un’atmosfera magica, fatta di luci, coreografie luminose, video mapping 3D proiettati sulle facciate dei palazzi storici di Piazza Duomo.

Qui, oltre alle coreografie luminose realizzate dalla ditta leccese Proietta, vi è anche l’albero di uncinetto sferruzzato a mano dalle donne del paese. A vederlo, così alto, maestoso e ricco di mattonelle variopinte, è davvero uno spettacolo.

La casa di Babbo Natale, altrettanto suggestiva, è ubicata invece nelle grotte dell’ex enoteca comunale. Aperta tutti i giorni fino al prossimo 11 Gennaio, la Casa del barbuto tanto amato dai piccoli prevede un ingresso di 5 euro per adulti e 3 per i bambini. Usufruendo dello stesso biglietto si può partecipare all’estrazione finale di un premio, consistente in una cena all’interno della dimora di Babbo Natale.

Qualche cenno su Lucera

Antico capoluogo della Capitanata, Lucera è una città avvolta nel mistero. Secondo la mitologia greca è stata fondata da Diomede, re dell’Etolia, fu prima colonia greca e poi romana. In seguito venne conquistata da Carlo Magno, contesa da Bizantini e Longobardi prima di diventare città imperiale e araba con l’imperatore Federico II° di Svevia. Lucera è stata anche baluardo dei D’Angiò, sotto gli influssi cristiani e gotici. A causa della sua posizione geografica privilegiata, adagiata sulla sommità di un’altura al centro del Tavoliere delle Puglie, la città è anche nota come “la sentinella delle Puglie”. Tra i monumenti da ammirare a Lucera vi è l’Anfiteatro romano (costruito nel I secolo a.C.), il Castello Fortezza di epoca sveva-angioina (risalente al XIII sec.), il Museo Diocesano presso il Palazzo Vescovile, il Teatro Garibaldi (piccola ma elegantissima “copia” del Teatro Petruzzelli di Bari), la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Chiesa Santuario di San Francesco d’Assisi, la Chiesa e Convento del Carmine, la Chiesa di Sant’Antonio Abate, la Chiesa di San Domenico, il Museo Civico Fiorelli.

Curiosità

A Lucera c’è il Vico Ciacianella, un passaggio assai particolare che incuriosisce i visitatori di questa città. Con i suoi 45 cm di larghezza, che consentono il passaggio solo di traverso, ha sempre rappresentato per Lucera un qualcosa di insolito. Forse neppure i lucerini si aspettavano che il loro vicolo venisse menzionato tra le “strade più strette d’Europa”. Un altro itinerario particolare, che rientra nel folklore tipico pugliese, è costituito dalle edicole votive. Si tratta di piccole nicchie incassate negli antichi palazzi gentilizi costruite per ospitare immagini sacre. Le strade del centro storico di Lucera sono piene di queste antiche espressioni di preghiera e devozione popolare. Delicatamente colorate e decorate di fiori e luci, le edicole votive costituiscono un emozionante percorso nella storia e nella cultura di un paese.

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