L’Ilva arriva sul palco Ariston di Sanremo con il brano di Gabriella Martinelli

L’Ilva arriva sul palco Ariston di Sanremo con il brano di Gabriella Martinelli

22 Dicembre 2019 0 Di Cristiana Lenoci

Sanremo non è solo “amore e cuore”. Da un po’ di anni a questa parte la kermesse canora ospita artisti e cantautori che presentano brani in cui affrontano temi sociali anche scottanti. A febbraio prossimo sul palco dell’Ariston potrebbe parlarsi anche di Ilva, con un brano intitolato “Il gigante d’acciaio” scritto da Gabriella Martinelli, cantautrice originaria di Montemesola.

Volevo scrivere un pezzo che parlasse della città in cui sono cresciuta, mi piaceva l’idea di riempirlo di forza femminile”, ha dichiarato la Martinelli, che figura tra i finalisti della categoria “Nuove proposte” del Festival di Sanremo 2020, che sarà condotto da Amadeus.

Il brano che parla dello stabilimento Ilva e delle contraddizioni che da sempre dilaniano la città di Taranto, cantato in coppia con Lula, è stato selezionato da una commissione composta da artisti come Petra Magoni, Teresa De Sio, Andy dei Bluvertigo.

Gabriella Martinelli e Lula figurano tra le uniche donne partecipanti alle selezioni, a cui si aggiunge Tecla Insolia, di 15 anni, che ha la vinto la sezione “Sanremo Young”.

“Il gigante d’acciaio” è un brano che racconta una delle storie del nostro Paese più avverse e complicate degli ultimi anni. Di recente si è tornato a parlare dell’ex Ilva e della possibilità che lo stabilimento possa arrestare definitivamente la sua attività.

Portare a Sanremo “canzoni denuncia” su temi sociali implica una grande responsabilità: quella di scuotere gli animi di tanti che, ormai rassegnati, tirano avanti lamentandosi di come vanno le cose senza far nulla per cambiarle.