Mario Contino, esperto di folklore internazionale: ”C’è una Puglia misteriosa che attende di essere scoperta”

Mario Contino, esperto di folklore internazionale: ”C’è una Puglia misteriosa che attende di essere scoperta”

21 Giugno 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Fantasmi, avvistamenti strani, accadimenti insoliti: sono tutti argomenti in grado di incuriosire anche i più scettici e razionali. L’Italia è un Paese alquanto “misterioso”, e la Puglia non lo è da meno. Grazie agli studi e alle ricerche di esperti come Mario Contino siamo riusciti a conoscere alcune realtà legate all’aspetto più misterioso e folkloristico di questo territorio. Vi proponiamo l’intervista che abbiamo realizzato, nell’intento di avvicinarci a quella Puglia misteriosa che tanto intriga non solo i turisti, ma gli stessi (spesso inconsapevoli) abitanti.

R: La Puglia è un regione sicuramente affascinante, sotto tanti punti di vista. Ma forse non tutti conoscono le leggende e gli aspetti più misteriosi che circondano alcuni luoghi anche di impatto turistico. Alla luce delle tue ricerche, convogliate anche in un libro che parla proprio della Puglia, cosa ci dici al riguardo?

MC:  In effetti la Puglia valorizza maggiormente le sue bellezze storico-artistiche e naturalistiche, piuttosto che il suo ricco patrimonio folkloristico. Al di là della celeberrima “Notte della Taranta” (Melpignano), o della “Focara di Novoli” (Il falò più alto d’Europa – provincia di Lecce), il folklore pugliese viene posto in secondo piano rispetto agli altri aspetti legati alla vita turistica e culturale della regione.  In realtà viviamo in una terra magica e affascinante, ricca di leggende legate a folletti dispettosi, streghe terribili, orchi, maghi, ed ovviamente fantasmi, questi ultimi spesso legati al castello nel quale dimorerebbero. Questo ricco folklore, che cita anche la figura del diavolo, rivestendola di significati allegorici, fa parte delle antiche conoscenze di un popolo forse poco dotto dal punto di vista accademico, ma certamente in grado di trasmettere insegnamenti importantissimi, tramandandoli come “morale” dei suoi mille racconti popolari.

R: Fenomeni paranormali e fantasmi, avvistamenti in Puglia: ci porti qualche esempio o aneddoto curioso che intrighi i nostri lettori?

MC: Ovviamente occupandomi di folklore dal punto di vista antropologico, spesso mi sono chiesto quanto potesse esserci di vero in quelle leggende divenute tanto note, ad esempio potrei far riferimento allo spettro di “Armida” nel castello di Trani, o allo spettro che dimorerebbe nel castello Carlo V di Monopoli. La curiosità mi ha portato a ricercare sul campo, ossia armandomi di pazienza e strumentazione scientifica in grado, se nel caso, di registrare il fenomeno oggetto della leggenda. In parole povere il mio scopo era, ed è ancora, quello di registrare (fotografandolo o riprendendolo in video) il presunto fantasma che infesterebbe questo o quel luogo.

Tutti i miei interventi, effettuati nel corso degli anni in tutta Italia, non solo in Puglia, non hanno mai avuto finalità lucrative, anzi, ci ho sempre rimesso in viaggi, pernottamenti ecc.. Questa mia attività di ricerca, che molti potrebbero definire folle, mi ha portato a credere che qualcosa di vero possa realmente esserci in alcune delle leggende più belle della nostra Nazione, e soprattutto della nostra amata Puglia. Ho citato poc’anzi il Castello di Monopoli quindi mi soffermerò su questo.

In questo maniero, secondo la nota leggenda, dimorerebbe lo spettro di una dama che, durante le notti tempestose, suonerebbe la sua Tammora (strumento a percussione simile al tamburello, ma più grande). Il castello di Monopoli è a picco sul mare, veramente un posto affascinante che consiglio a tutti gli interessati di visitare, al di là della leggenda. Molti pescatori, nel corso degli anni avrebbero testimoniato di aver udito questo straziante suono e, in alcuni casi, di aver intravisto la figura evanescente della dama.

Durante il mio sopralluogo, nel quale ero accompagnato anche dal Prof. Cosimo Lamanna, esperto di storia e persona estremamente colta, mentre chiedevo forse con troppa insistenza all’entità di manifestarsi, avvertii un forte bruciore sulla schiena. Alzandomi la maglia, ed aiutato dai presenti con delle torce (eravamo al buio ed erano circa le 23:00 di sera), scoprii tre graffi evidentissimi di circa 10 cm, comparsi praticamente dal nulla e senza un razionale motivo. Forse il modo escogitato dalla dama spettrale per farmi capire che la mia insistenza non era affatto cosa gradita.

R: Dal punto di vista energetico, cosa hai pensato la prima volta che hai messo piede in Puglia? Ci sono luoghi, come Castel del Monte, che sprigionano un’energia molto forte. Tu, che ​conosci e studi fenomeni del genere, lo hai riscontrato?

MC: Qui ci inoltriamo nell’ambito delle pseudoscienze più che del folklore, precisamente nel ramo della “radioestesia”. Intendendo il termine energia non dal punto di vista scientifico ma da quello pseudoscientifico, allora posso asserire che la Puglia è certamente un luogo carico di queste energie ancestrali che sembrerebbero guidare gli eventi misteriosi e persino la quotidianità degli stessi pugliesi, anche se a loro (e nostra) totale insaputa. Alcuni luoghi, come Castel del Monte, sempre in base alle teorie sopra citate, avrebbero l’importante scopo di incanalare tali forze al fine di ottenere particolari benefici da esse.

R:  Molti turisti sono affascinati dal mistero dei luoghi che visitano. Ci sono persone che scelgono di andare in vacanza in posti particolari per fare esperienze di questo tipo?

MC:  Assolutamente si, ci sono luoghi che sul turismo del  mistero hanno fondato la loro economia, basti pensare ai milioni di turisti che visitano ogni anno il sito archeologico di Stonehenge, non perché attratti dall’archeologia ma perché desiderosi di fare una di quelle esperienze al limite del reale di cui parlano numerosissime leggende metropolitane. Il turismo del mistero esiste, ed è imponente, ignorarlo significa privarsi di risorse importanti dal punto di vista economico (turismo diversificato e destagionalizzato).

Non bisogna commettere mai l’errore di denigrare il folklore solo perché poco attinente alla realtà storica o scientifica dei fatti, del resto non si possono mettere sullo stesso livello il folklore e la storia, anche se sono due aspetti della stessa realtà sociale attinente ad una determinata area geografica.

In pratica la leggenda, il più delle volte, nasceva come tentativo di razionalizzazione umana di eventi che, per via dell’ignoranza (termine privo di significati offensivi), non sarebbero potuti essere spiegati se non ponendoli in un ottica di magia, stregoneria, o miracolo.

R: La Puglia e il mistero: credi che le tradizioni antiche di questa regione abbiano contribuito a creare un alone di mistero dietro alcuni riti o avvenimenti che accadono tuttora in alcune zone della Regione?

MC:  Assolutamente si, è un dato di fatto innegabile.

R:  Quali sono i tuoi progetti futuri?

MC: Mi piace ricercare, mi piace scrivere, mi piace scoprire ed esplorare. È ciò che ho fatto portando avanti le mie ricerche, pubblicando i miei libri ecc., ed è ciò che continuerò a fare. Mi accingo ad ultimare altri due libri, uno dei quali incentrato sulla Puglia, mentre l’altro su aspetti specifici della mia ricerca legata al folklore ed ai presunti fenomeni paranormali. Questi progetti non sono certamente un traguardo, sono solo gradini ulteriori da salire per proseguire sul lungo percorso della conoscenza e della crescita personale.

Sono stato definito in tanti modi: Studioso del mistero, Ghost Hunter, Cacciatore di Fantasmi ecc., la verità è che sono solo un uomo in cerca di risposte che forse non troverà mai, ma che non si arrende così facilmente.

 

Cenni sull’autore

 

Mario Contino è uno scrittore italiano di origini campane, nato ad Agropoli (SA) nel 1986, nel magnifico “Cilento” terra piena di bellezze naturalistiche, di storia e di tradizioni.

Contino ha intrapreso la sua attività di ricercatore nell’ambito del folklore internazionale al fine di salvaguardare e tramandare le antiche tradizioni. I suoi studi lo hanno condotto, nel 2013, a fondare l’Associazione Italiana Ricercatori del Mistero (A.I.R.M.), di cui diventò presidente, organizzazione estinta nel 2014 ma le cui attività suscitarono l’interesse dei mass media nazionali, oltre che consenso nelle istituzioni pubbliche e private.

La sua attività letteraria conta saggi, romanzi e raccolte poetiche, tutti i suoi libri propongono principalmente il tema del folklore come base di ogni lavoro, trattato dal punto di vista antropologico.

 

Collaborazioni Televisive e Radiofoniche

 

Dal 2013 Contino è stato più volte ospite di numerose trasmissioni televisive, che hanno scelto lo scrittore quale “esperto” del folklore locale, nell’ambito di specifiche puntate incentrate sul tema.

– I Fatti Vostri (Rai 2)

– In viaggio con la zia (Rai 1)

– MAG Studio Aperto (Italia1)

– Radio Freccia (RTL 102.5)

 

Collaborazioni Giornalistiche

 

Contino collabora assiduamente con numerose riviste del settore, sulle quali pubblica articoli relativi al folklore Italiano ed internazionale.

– Rivista “Mistero Magazine” (La rivista ufficiale della nota trasmissione Mediaset

– La rivista “Misteri D’Italia”

– La rivista “Enigmi”

– La rivista “Italia Misteriosa”

 

Attività di Ricerca

 

Come ricercatore indipendente, Contino fondò dapprima il blog “Universo del Mistero”, mentre nel 2013 fondò l’allora Associazione Italiana Ricercatori del Mistero AIRM, (oggi divenuta G.I.R.P. Gruppo Italiano Ricerca Psichica) grazie alla quale riuscì ad intraprendere una serie di studi nei luoghi ritenuti infestati da “attività paranormale”, attirando l’interesse dei più prestigiosi organi giornalistici.

Questi Studi furono indispensabili al fine dell’ottenimento di materiale utile alla stesura dei suoi numerosi libri. Ricercatori come Roberto Pinotti, Mauro Biglino e Pablo Ayo hanno in diverse occasioni contribuito, con i loro interventi, alla stesura dei suoi libri incentrati sul tema della parapsicologia e del folklore, soprattutto rilasciando lunghe interviste che Contino ha, saggiamente, inserito in alcuni dei suoi libri, come arricchimento teorico all’argomento trattato.

 

Bibliografia

 

2013 – Ghost Hunting, tra scienza e leggende. Manuale del vero ghost hunter. Uno Editori

2014 – Puglia Misteri & Leggende. Artebaria Edizioni

2015 – Manifestazioni spiritiche; Testimonianze – Studi – Ipotesi. Risveglio Edizioni

2016 – Sagato, il risveglio di un drago. Augh Edizioni

2017 – Il segreto tra le rime. FaLvision Edizioni[13]

2018 – Folletti e Fate d’Italia; Trattato sugli spiriti della natura nel folklore italiano. Uno Editori

2018 – Puglia Folk – tra mite e leggende. IqDB edizioni

2019 – 100 poesie del ribelle. Pedrazzi editore

2020 – Puglia Misteri & Leggende (nuova edizione). Artebaria Edizioni

2020 – Il diavolo e la stregoneria in Puglia. Artebaria Edizioni

I suoi libri: “Ghost Hunting”, “Manifestazioni Spiritiche”, “Puglia misteri & leggende”, “Folletti e

fate d’Italia”, hanno ottenuto autorevoli recensioni su riviste di rilevanza nazionale come: “Enigmi”,

“Misteri d’Italia”, “Mistero Magazine”

Castello di Monopoli (Ba)