Mygrants, la piattaforma che favorisce l’integrazione: l’idea di Aisha Coulibaly

Mygrants, la piattaforma che favorisce l’integrazione: l’idea di Aisha Coulibaly

18 Ottobre 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Lassina Coulibaly è un migrante originario della Costa d’Avorio arrivato anni fa nel Sud Italia, a Foggia, dove trova un lavoro regolare. L’uomo incontra e sposa e una donna italiana, dalla quale ha due figli. Colby (così si fa chiamare da amici e conoscenti) diventa anche presidente dell’associazione “Africa Unite”, costituita allo scopo di difendere e promuovere i diritti die migranti in una terra difficile come quella della Capitanata.

Purtroppo Colby muore giovane, all’età di 48 anni, nel 2014. La figlia Aisha, nata a Foggia ma cresciuta a Bologna, ha voluto portare avanti la sua “missione”, e con il fidanzato Cris ha elaborato un progetto davvero interessante che coinvolge il mondo digitale. “Il mio compagno Cris– racconta Aisha- ha esperienza come data analyst per il progetto europeo Frontex, e stava cercando di avviare qui in Italia un progetto che potesse aiutare i migranti a trovare un lavoro regolare. Insieme abbiamo progettato e realizzato Mygrants, mettendo in comune le nostre competenze”.

Si tratta di “Mygrants”, una piattaforma che, nata nel 2017, oggi è diventata un punto di riferimento ed uno strumento utilizzato da oltre 88 mila migranti. In particolare, la piattaforma telematica si rivolge agli extracomunitari che arrivano nel nostro Paese e hanno bisogno di ricevere informazioni e notizie su come intraprendere percorsi di formazione ed essere così assunti regolarmente.

Mygrants, dal 2017 ad oggi, ha supportato più di 1200 ingressi lavorativi e ha finanziato già due imprese costituite da migranti.

La promotrice, Aisha Coulibaly, ha le idee chiare ed obiettivi abbastanza precisi. Intanto spiega come funziona Mygrants: “La piattaforma si basa su una tecnologia denominata microlearning. I percorsi di formazione sono strutturati in due livelli. Oltre agli inserimenti nel mercato del lavoro, la piattaforma favorisce l’avvio di start up e attività imprenditoriali. Ci sono corsi di vario tipo: quelli per lavorare nelle industrie manifatturiere ed anche per chi vuole lavorare negli alberghi e nei ristoranti”.

Mygrants si pone l’ulteriore l’obiettivo di intercettare i talenti direttamente nei paesi di origine e successivamente creare i canali adatti affinchè i migranti possano raggiungere legalmente i paesi europei ed essere impiegati nelle aziende.

Aisha ha iniziato questa sfida per ricordare suo padre che non c’è più e per mettere a frutto il suo lavoro a favore dell’integrazione. “Mio padre mi ha insegnato ad essere perseverante”, ha rivelato in un’intervista. E si sa, con pazienza e tenacia si può arrivare molto lontano.

In bocca al lupo!