Puglia: Settembre, è tempo di raccogliere le olive di Sant’Agostino

Puglia: Settembre, è tempo di raccogliere le olive di Sant’Agostino

19 Settembre 2020 0 Di Cristiana Lenoci

L’oliva di Sant’Agostino è un prodotto tipico pugliese che si raccoglie durante il periodo autunnale: il frutto matura precocemente sulla pianta, la cui fioritura avviene verso la metà di Maggio. Per questo, a Settembre le olive sono generalmente pronte per essere raccolte.

Questa particolare tipologia di pianta si adatta facilmente a terreni diversi, ma ovviamente la produttività è maggiore in condizioni ottimali, ossia in presenza di irrigazione. L’oliva di Sant’Agostino si presenta piuttosto grande e la resa in olio è piuttosto bassa. E’ un’ oliva di tavola abbastanza polposa e di ottimo gusto. E’ un prodotto più antico della “Bella di Cerignola DOP”, che può essere considerata la sua “cugina”.

Pare che siano stati i contadini andriesi, che si recavano a Cerignola per lavorare nei campi, ad aver fatto conoscere ai cerignolani l’oliva di Sant’Agostino, invogliandoli a piantare ulivi che producessero tale specialità. In provincia di Foggia, comunque, la produzione di questa oliva è piuttosto limitata.

L’oliva di Sant’Agostino è conosciuta anche come “Grossa di Andria”, poiché è proprio nella zona di Barletta- Andria-Trani che si concentra la maggior parte della coltivazione.

Una volta raccolta, nel periodo settembrino, l’oliva di Sant’Agostino viene tenuta per qualche giorno in una miscela di acqua e cenere. Tale processo, chiamato “deamarizzazione”, consente appunto di eliminare dall’oliva il sapore amarognolo che la renderebbe immangiabile. Poi, successivamente, la si immerge in una salamoia di acqua, finocchietto selvatico e sale e si conserva in barattoli di vetro.

All’occorrenza, l’oliva di Sant’Agostino viene servita per arricchire contorni e aperitivi con il suo sapore inconfondibile. Non è necessario aggiungere conservanti, perché questa tipologia di oliva può durare anche 12 mesi se tenuta in un luogo fresco e asciutto.

Se si apre il barattolo, è consigliabile conservarlo in frigo e consumarne il contenuto entro 4 giorni al massimo.