Ermal Meta, “altro che anno sabbatico!”: In uscita due duetti.

Ermal Meta, “altro che anno sabbatico!”: In uscita due duetti.

8 Febbraio 2020 0 Di Vincenzo Barnabà

Ufficialmente Ermal Meta è ancora in fase “anno sabbatico”. O meglio, sarebbe. Perché lui con le mani in mano proprio non sa starci. Ecco infatti che, in attesa di tornare a calcare i palchi dei palasport dai primi di marzo (ma attenzione: del 2021!), come ha annunciato lo scorso 12 dicembre, tra pochi giorni saranno in circolazione due album contenenti due sue featuring, una con Marco Masini, la seconda con Bugo.

 

L’album intitolato Marco Masini + 1, 30th Anniversary, uscito il 7 febbraio, in pratica è un disco di duetti: il cantante fiorentino canta, tra gli altri, con Ramazzotti, Tozzi, Jovanotti, Moro, Carboni, Sangiorgi. E c’è pure un duetto con Ermal: cantano insieme Cenerentola innamorata, brano che Marco incise originarimente nel 1991, includendolo nel suo secondo album, Malinconoia.

Il secondo duetto, Ermal lo ha inciso con Bugo. Giustamente si è più volte rimarcato del duetto che Bugo farà sul palco dell’Ariston con Morgan, suo amico di vecchia data. Ma nel nuovo album intitolato Cristian Bugatti c’è un secondo duetto di cui si parlerà parecchio, quello con Ermal Meta.

 

La canzone si intitola Mi manca, e in pratica racconta la voglia di diventare grandi. Il testo è un mix di ricordi e nostalgia. Recita la seconda strofa: «Avevo voglia di giocare con te / a chi sputa più lontano / rompere i vetri delle fabbriche / farci sgridare da qualcuno». È un pezzo lento, davvero intenso, molto d’atmosfera, sostenuto da un gran tappeto di tastiere.

 

Racconta Bugo: «L’incontro con Ermal è stato assolutamente naturale. Ha sentito il pezzo e gli è piaciuto, non c’è stato bisogno di parlare tanto. E naturalmente l’ha cantato alla grandissima».

 

Ecco il testo integrale di Mi manca, parole e musica di Bugo.

 

MI MANCA feat. Ermal Meta

 

Avevo voglia di parlare con te

non so nemmeno per dirti cosa

delle porte fatte con le magliette

o di Sergio che non si sposa

 

Avevo voglia di giocare con te

a chi sputa più lontano

rompere i vetri delle fabbriche

farci sgridare da qualcuno

 

Ah che noia essere grandi

andare ai compleanni e parlare

di soldi, dei figli degli altri

ah

è tardi e devo già andare

 

E mi manca aspettare l’estate

comprare le caramelle colorate

e mi manca la strada in due in bici

mi manco io, mi manchi tu

 

E mi manca una bella canzone

pagare qualcosa con le figurine

e mi manca la biro tra i denti

mi manco io, mi manchi tu

ti manco io e ti manchi tu?

 

Avevo voglia di parlare con te

te lo ricordi il tuo primo pallone

finiva sotto le macchine

però col vento sapeva volare

 

Non sai che voglia di giocare che ho

anche di piangere e soffiarmi il naso

poi sprofondare nell’erba più alta

tornare a casa sporco di prato

 

Ah invece siamo già grandi

con il dovere di dare risposte, firmare e non lanciare sassi

ah ti voglio ancora bene

 

E mi manca aspettare l’estate

comprare le caramelle colorate

mi manca la strada in due in bici

mi manco io, mi manchi tu

 

E mi manca una bella canzone

pagare qualcosa con le figurine

e mi manca la biro tra i denti

mi manco io, mi manchi tu

ti manco io e ti manchi tu?

 

Avevo voglia di parlare con te

non so nemmeno per dirti cosa

 

E mi manca aspettare l’estate

comprare le caramelle colorate

e mi manca la strada in due in bici

mi manco io mi manchi tu

 

E mi manca una bella canzone

rubare a mia madre 500 lire

e mi manca la biro tra i denti

mi manco io mi manchi tu

ti manco io e ti manchi tu?

non mi ricordo più