Ad Eataly Bari il progetto “Dal banco alla Tavola” per rilanciare la catena

Ad Eataly Bari il progetto “Dal banco alla Tavola” per rilanciare la catena

4 Marzo 2019 0 Di Cristiana Lenoci

Perché la gente dovrebbe venire ad Eataly”? Il figlio del fondatore e amministratore delegato della catena food “Eataly”, Francesco Farinetti, si è fatto questa domanda a dodici anni di distanza dall’apertura del primo “mall” a Torino. Alla risposta si è arrivati presto: è tempo di rilanciare la catena italiana del buon cibo recuperando l’effetto stupore che si è inevitabilmente perso con il tempo.

Come fare? Ecco un progetto ideato ad hoc per rilanciare Eataly senza stravolgerlo del tutto. Si chiama “Dal banco alla tavola”, ed è stato già sperimentato nel negozio di Torino Lingotto. Poiché si è rivelata vincente, la formula verrà riproposta tale e quale a Bari, a fine Marzo. In pratica, chiunque entri ad Eataly potrò girare tra i banchi, decidere alimenti e tipologia di cottura e poi mangiare tutto ciò che vede, senza alcuna limitazione. Poter assaggiare tutte le specialità di pesce presenti sul banco del pesce o la carne del banco macelleria è sicuramente un qualcosa di nuovo ed inedito. Tutti i cibi presenti potranno essere consumati “in loco” pagando solo 5 euro.

Un’altra novità presente ad Eataly Bari a fine Marzo sarà la pizzasecondo Eataly”, che verrà realizzata con un pre-impasto che viene poi reimpastato e lavorato per 50 ore al fine di ottenere una pizza più digeribile e leggera, condita con i prodotti del marchio Eataly a garanzia di qualità.

Nelle pizzerie Eataly in Italia (che in tutto sono dieci) e in quella di Parigi che aprirà ad Aprile verrà promossa la pizza “all’eatalyana”. Un’altra specialità tutta da gustare, soprattutto per i tanti amanti della pizza.