La Puglia medievale: Dieci borghi tutti da scoprire!

La Puglia medievale: Dieci borghi tutti da scoprire!

12 Luglio 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

E chi dice che la Puglia è solo belle spiagge? Da Locoronto ad Andria, da castel del Monte alla vecchia città di bari, ecco che la Puglia diventa medievale con i suoi castelli e i suoi centri storici tutti da visitare.

La Puglia è una regione che ebbe un’importanza cruciale nel periodo medievale, ancora oggi sul suo territorio si possono ammirare le cattedrali romaniche, i castelli, le torri di difesa e le chiese rurali. Terra di transito proiettata verso l’Oriente, fu il porto d’imbarco di pellegrini e cavalieri verso la Terra Santa; al governo della regione (o di parte di essa) nei secoli si sono succeduti arabi, longobardi, bizantini, normanni, svevi, angioini e aragonesi.

Un centro storico immutato, quello di Andria, compatto e angusto in cui spiccano innumerevoli costruzioni religiose. Strade pedonali che improvvisamente si interrompono per salire di livello con ampie scalinate in pietra, e piazze geometriche, non ampie, che richiamano l’antica origine araba della città. Poco lontano c’è Barletta, altro importantissimo borgo medievale, che tra le mura andate ormai quasi perdute, racchiude il bellissimo e omonimo Castello risalente all’anno mille. Intorno il mare, il borgo antico e le case nobili e povere che si affacciano sulle piccole strade e sulle piazze del centro.

Nel capoluogo regionale, il borgo di Bari Vecchia racchiude in sé miti e leggende che si perdono nella notte dei tempi: un borgo magico, che tra le mura vetuste che la circondano e le stradine che si arrotolano e si accartocciano custodisce chiese e palazzi nobiliari, archi scalinate e angoli di straordinaria bellezza in un suggestivo scenario medievale a due passi dal mare. Alberobello, invece, è famosa nel mondo per i suoi trulli, dichiarati patrimonio Unesco, risalenti al XV secolo.  Di elevato interesse storico medievale, nella provincia di Bari, vi è anche Altamura, le cui mura sono ormai state quasi del tutto abbattute, ma che nel cuore storico della città, custodisce un tesoro di inestimabile valore, fatto di chiese che si ergono improvvise su ampie piazze e claustri al termine di strette stradine delimitate da case in pietra di rara bellezza.

Disposto secondo una pianta urbana ad anelli concentrici, Locorotondo è un borgo medioevale di rara bellezza sulla cima della collina da cui domina le campagne circostanti. Degno di nota è anche il borgo antico di Molfetta direttamente affacciato sul porto con le sue sfumature gotiche medievali e gli edifici quasi nascosti tra la scogliera, su cui domina l’imponente figura del Duomo di San Corrado, realizzato proprio sul molo. E che dire, poi, di Polignano a Mare, il cui nucleo medievale è adagiato sulla sommità di una scogliera, a filo con il precipizio che si tuffa nel mare, le cui calci bianche degli edifici al tramonto si tingono di sfumature incandescenti, regalando uno spettacolo indimenticabile.

Oltre al centro storico del capoluogo di Foggia, il cui borgo medievale custodisce la preziosa cattedrale cittadina, il Palazzo Federico II ormai in rovina e numerosi musei, la provincia è ricca di borghi affascinanti come Monte Sant’Angelo, un grazioso borgo arroccato su uno sperone del Gargano il cuirione Junno è un piccolo gioiello di architettura medievale, con archi, strade che si inerpicano, scalinate scavate nella roccia e case basse, tutte a un piano, tinteggiate con la calce, uno stile molto comune in Puglia e presente anche in altri paesi e borghi.

Delle architetture Medievali di Monte Sant’Angelo fa parte anche il Santuario di San Michele Arcangelo, realizzato nel XIII secolo e divenuto patrimonio UNESCO, edificio storicamente importantissimo per la comunità religiosa. Sempre in provincia di Foggia, merita una visita Sannicandro Garganico il cui quartiere storico medioevale prende il nome di Terra Vecchia: anche qui le case sono basse e bianche, affacciate su piccoli vicoli ma, all’improvviso, nel pieno centro del paese ci si trova davanti l’imponente Castello dei Marra, addossato a un’antica torre di avvistamento Aragonese. 

Di importanza fondamentale anche Sant’Agata di Puglia, delizioso paese subappenninico, che del periodo medioevale conserva intatta la sua pianta urbana spiraliforme che dal castello, posto sulla cima, scende verso valle in un intricato mosaico di stradine e scalinate, torrette e portali. E’ uno dei pochi paesi ad aver conservato la doppia cinta muraria.

Dunque…. Questo week-end armati di un bello zainetto e fai uscire il vecchio esploratore che è in te! Ma come sempre…. continua a vivere la PUGLIA!

Annunci