Cerignola  location di “Perché scende la notte”, il nuovo libro degli autori pugliesi Claudio Lecci e Mariella Di Monte

Cerignola location di “Perché scende la notte”, il nuovo libro degli autori pugliesi Claudio Lecci e Mariella Di Monte

8 Maggio 2021 0 Di Cristiana Lenoci

La Puglia, ed in particolare la Capitanata, fa da scorcio alle vicende all’ultimo libro scritto a quattro mani dai pugliesi Claudio Lecci e Mariella Di Monte, “Perchè scende la notte“. I due scrittori sono già noti al pubblico per le loro precedenti pubblicazioni, tra cui “Se stasera viene il mare”, che si è meritatamente aggiudicato il Premio Alda Merini 2020.

Seguendo le vicissitudini professionali e personali del titolare del commissariato di San Salvo di Puglia, Mario Nacci, al lettore si apre il sipario su tematiche attuali, circa le quali l’opinione pubblica è spesso chiamata a prendere posizione.

La cittadina di Cerignola (Fg), una delle più grandi per estensione della Capitanata, è al centro di una vicenda di sangue che scuote i cittadini stessi e rischia di creare scompiglio e confusione, ingenerando una vera e propria “lotta sociale”.

Una giovane ragazza cerignolana viene ritrovata a testa giù nel letto di un torrente, e forse violentata. Il sindaco di destra indica nei nordafricani clandestini residenti in zona nella stagione dei lavori agricoli i responsabili del delitto. Uno dei ghetti presenti alla periferia della cittadina del Tavoliere è oggetto di una vera e propria spedizione punitiva.

Proprio mentre la situazione rischia seriamente di precipitare, sul posto viene inviato “ad interim” Mario Nacci, già dirigente della squadra mobile foggiana, che si divide tra il lavoro e la vita privata, scossa dal forte sentimento che comincia a provare per Nunzia De Luca, teste chiave di una sua precedente indagine.

Emerge chiaramente una società in cui tutti sanno, tacciono e all’occorrenza si vendicano. Uno spaccato veritiero e disincantato sulla realtà di una terra, quella della Capitanata, in cui gli intrighi passionali, per quanto conosciuti dai più, vengono ancora sottaciuti. Una terra dove purtroppo l’omertà è ancora, per molti, “un valore” da difendere.

Mario Nacci è uno dei migliori funzionari di Polizia, eppure- come tutti i servitori dello Stato che svolgono la loro attività in alcune zone particolari del Sud Italia- incontra difficoltà nel fare luce su casi come questo, intricati ed oscuri nelle loro perverse dinamiche.

“Perché scende la notte” è un romanzo da leggere tutto d’un fiato, perché ti lascia entrare dentro, ti fa vivere i personaggi, te li fa amare, odiare, rendendoli familiari come se li conoscessi da una vita.

E’ il racconto di una Puglia forse inedita, che lascia pensare, riflettere, un po’ amara, ma che si lascia amare per le sue contraddizioni, per i suoi tumulti, per le persone che si impegnano a cambiare le cose.

Chi sono i due autori

Claudio Lecci, originario di San Severo (Fg), già dirigente superiore della Polizia di Stato, consulente artistico della Rai, è Presidente della Fondazione letteraria “Pasquale Soccio”. Nel 1991 ha pubblicato, per Claudio Grenzi editore, “Tra colori e parole”, con la prefazione di Elio Filippo Accrocca, in occasione della sua personale di pittura in Brera a Milano.

Nel 2017 ha pubblicato, con Mariella Di Monte, il libro intitolato “Se stasera viene il mare” (Premio Alda Merini, 2020), con introduzione di Francesco Alberoni. Nel 2019 è la volta di “Lascia che piova” sempre con Mariella Di Monte, con introduzione di Maurizio Giordano, entrambi per Claudio Grenzi Editore.

Mariella Di Monte, nata a San Severo (Fg), svolge il ruolo di funzionario direttivo del Ministero della Giustizia e già amministratore pubblico, si occupa di informatica giudiziaria e diritti dei disabili. Inoltre collabora con varie testate giornalistiche. Ha pubblicato, a quattro mani insieme a Claudio Lecci, i due libri “Se stasera viene il mare” e “Lascia che piova”, nel 2019.

I due autori pugliesi, entrambi originari di San Severo (Fg)