Ciao, che fai a Pasquetta?

Ciao, che fai a Pasquetta?

19 Aprile 2019 0 Di Cristiana Lenoci

In Puglia il tormentone comincia subito dopo Natale. Alcuni hanno almeno la compiacenza di aspettare le prime giornate di tiepido sole prima di cominciare a tartassare familiari, amici e conoscenti con la fatidica domanda “Che fai a Pasquetta”.

La Pasquetta è un “must” tipicamente pugliese, uno di quegli eventi che famiglie, single, comitive intere non si fanno mancare neppure quando fuori nevica o ci sono zero gradi. Non esiste cambiamento climatico che possa inficiare una Pasquetta pugliese, solitamente al mare, in campagna, con tavolino e sedie a seguito e qualcuno che si porta dietro il barbecue per una “sana” e conviviale grigliata.

Certo, ultimamente vanno di moda le Pasquette organizzate per chi non ha voglia di mettersi a preparare cibi per pic-nic o pranzi insabbiati in spiaggia, ma c’è uno “zoccolo duro” rappresentato da quei pugliesi giovani e non, che preferiscono ancora la Pasquetta fai da te, in mezzo alla natura o al mare, nelle case di vacanza o all’avventura. Insomma, c’è anche chi parte senza destinazione facendo decine di soste per visitare paesi anche vicino casa, di cui però il resto dell’anno ci si dimentica.

Ognuno di noi ha una Pasquetta nel cuore, che ricorda con particolare piacere o nostalgia. E anche se, in previsione di un malaugurato maltempo, qualche centro commerciale dovesse organizzare una Pasquetta rigorosamente al chiuso, i pugliesi D.O.C, gli irriducibili pasquettari dell’ultima ora, non cadranno in tentazione.

La Pasquetta pugliese è fuori, con ombrello o catene da ghiaccio alla macchina. Non esistono alternative alla classica giornata festiva che, a partire da Natale, ogni pugliese comincia a sognare.

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