Cosplayer: Il fenomeno in crescita raccontato dalla pugliese Hikari15nokami – Intervista e foto

Cosplayer: Il fenomeno in crescita raccontato dalla pugliese Hikari15nokami – Intervista e foto

3 Novembre 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

Il fenomeno cosplayer sta conquistando gradualmente il mondo e, se fino a qualche anno fa l’estremo oriente e gli Stati Uniti vedevano la principale concentrazione di ragazze e ragazzi che si dedicavano a questo hobby, sta rapidamente prendendo piede anche nel nostro paese.

Le cosplayer italiane infatti, stanno aumentando a ritmi vertiginosi: si tratta di ragazze che, appassionate di un particolare manga o anime, fan di una serie videoludica o più genericamente di un brand famoso, decidono di interpretare simpaticamente i loro personaggi preferiti. Naturalmente, tra chi pratica questo bizzarro hobby, vi sono diverse tipologie di persone: c’è chi si improvvisa, realizzando dei costumi improvvisati per presentarsi alla festa del paese e invece vi è chi prende sul serio ciò che fa, si costruisce abiti su misura con lavori di alta qualità e gira per tutto lo stivale (andando anche oltre i confini) per partecipare a qualunque evento di rilievo dedicato al mondo dei nerd e dintorni.

Non possiamo scordare che, tra i tanti appassionati, con l’obiettivo esclusivo di divertirsi e di confrontarsi con altri per farsi ammirare, si inizia a insinuare anche il fattore economico, sia con la vendita degli abiti già confezionati (che chiaramente sminuiscono la parte artistica del capo), ma anche la sponsorizzazione da parte dei videogiochi o dell’organizzazione degli eventi che sborsa denaro pur di avere “quella” cosplay diventata una top del settore.

In merito abbiamo intervistato Flavia, una cosplayer di Canosa di Puglia (BT) e le abbiamo posto delle domande su questo grande fenomeno in grande crescita.

“Salve a tutti io sono Flavia. Il mio nome da cosplayer è Hikari15nokami, ma semplicemente mi faccio chiamare Hikari. Il mio nome è giapponese e significa letteralmente “dio della luce“. Hikari deriva da Luce (Digimon) e il 15 (Ichigo – Bleach). Ho unito i miei anime preferiti per creare il mio nomd. Mi sono appassionata al cosplay per caso, accadde tre anni fa. Andai per caso con amici al Napoli Comicon e all’istante ho deciso di ritornarci l’anno dopo portando un cosplay anche io. Da lì è nata una passione indescrivibile e adesso non ne posso più farne a meno! Per quanto riguarda il mio look….be che dire….ho uno stile prettamente k-pop, per molti è un mondo sconosciuto ma se inizio a raccontarvi questo capitolo della mia vita credo non basti una sola intervista per farne chiarezza! Amo me stessa ed esprimo le mie passioni a testa alta, un consiglio per la vita: Speak yourself!”

INTERVISTA

1 – Chi sono e qual è il significato di cosplayer?

Il cosplayer è colui che fa cosplay, ovvero una fusione di due parole inglesi: costume e play, e sono coloro che interpretano dei personaggi reali e non derivanti da film, fumetti, videogames ecc


2- Come nasce la scelta del personaggio? E come quest’ultimo si mescola con le singole vite odierne di una persona?

La scelta del personaggio è soggettiva secondo me, ognuno fa il personaggio che ama o che semplicemente gli piace, e molte volte le persone scelgono dei personaggi molto vicini al loro stile di vita


3- Come si realizza un costume per cosplayer? Quanto i dettagli sono importanti?

Il costume dei cosplayer si può realizzare con diversi tessuti o prodotti, dipende dal personaggio! Se è un’armatura o una principessa cambiano decisamente i materiali!


4 – Quali sono i 10 consigli per diventare una Cosplayer di successo?

Secondo me dieci consigli sono un po’ troppi! Un buon consiglio è partire facendo quello che più piace e renderlo unico con la proprio personalità, poi se si va avanti si può aumentare la qualità del lavoro rivolgendosi a chi ha più esperienza per creare cosplay e acconciare parrucche ed infine il lavoro sta a voi, dipende quanto ci credete e quanto amate quello che fate!


5 – Quali sono i cosplayer più famosi? Yuriko Tiger, Bunnytail, MissHatred e tante altre…Quali quelli che per te hanno segnato quest’era?

Io sono una fan di Yuriko, l’adoro un sacco e l’ammiro per tutto quello che fa e lo stile di vita che conduce. MissHatred è una ragazza educatissima e meravigliosa pronta a farci divertire ogni anno a Rimini durante l’anima night! Alcune delle mie cosplayer preferite sono Nymphahri, Shiroganesama, Petrovichgesha, E molti altri ancora…..Per quanto riguarda quest’era non saprei cosa dire! Si impegnano tutti così tanti e provo stima verso molti cosplayer e ammirazione!


6- Possiamo definire il cosplay come un gioco o c’è altro? Quali le sensazioni che si provano a travestirsi e quante possibilità ci sono per diventare un lavoro vero e proprio?

Secondo me il cosplay non è gioco, lo definirei svago. Quando una persona fa e indossa un cosplay entra in un mondo libero dove può esprimere se stesso senza che nessuno lo giudichi o abbia pregiudizi, ecco è proprio questo quello che si prova: libertà


7 – Come ci si organizza per un evento a tema? E come si entra in contatto con fotografi appassionati del settore? Quanto può costare uno shooting fotografico del genere?

Dipende! Degli esempi possono essere le fiere “di rito” che vengono frequentate dai cosplayer ogni anno, ovvero: Romics, RIMINICOMIX e Lucca comics and games! Queste tre importanti fiere racchiudono tutti i cosplayer italiani, basta organizzarsi molto tempo prima per alloggiare, amarsi di valigie e via! Per quanto riguarda i set fotografici ci sono due categorie: quelli a pagamento e quelli gratis, sta al cosplayer scegliere!


8 – Quanto sono importanti i social per i cosplayer più accaniti?

I social sono importantissimi per la crescita di un cosplayer, più il cosplayer è attivo e propone nuovi cosplay e set fotografici, più il numero di affluenza sul suo profilo aumenterà!


9 – Il travestimento più strambo che tu hai incontrato fino ad ora? E qual è, secondo la media, l’evento per eccellenza per un Cosplayer?

Il cosplay di Gesù per me è il più strambo che abbia mai visto. Come evento per eccellenza direi assolutamente Lucca comics and games, la fiera più magica che c’è!


10 – come si arriva all’apice del successo nel mondo dei Cosplayer?

Io stessa non so come ci si arriva, ma alla fine secondo me va benissimo puntare in alto, però allo stesso tempo non bisogna mai dimenticare di essere umili, onesti e il perché si è incominciato a percorrere questo percorso. L’importante è fare ciò che si ama!

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