Grano dei Morti, l’antica ricetta pugliese di tradizione

Grano dei Morti, l’antica ricetta pugliese di tradizione

1 Novembre 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Il 2 Novembre ricorre la Commemorazione dei Defunti. In alcune zone della Puglia, come la provincia di Foggia, per questa occasione si realizzano alcuni dolci tipici. Una specialità a base di melograno, frutto tipicamente autunnale, è il Grano dei Morti, o Colva.

Pare che questo dolce sia originario della Magna Grecia, dato che anche gli ingredienti utilizzati sono quelli tipici del Paganesimo Greco. Gli antichi Greci erano soliti infatti celebrare il “Giorno dei Chitri” (i chitri erano pentole particolari in cui si lasciavano cuocere i semi), per propiziare rinascita e risveglio. La festa cadeva nel periodo della semina del grano, quindi in corrispondenza del 2 Novembre.

Quanto al simbolismo degli ingredienti, gli studiosi sono concordi nel ritenere che le noci rappresentano le ossa nude, il melograno il ritorno del corpo sulla terra, il mosto cotto ed il cedro candito invece simboleggiano l’idea che, dopo la morte, come ci insegna la Resurrezione di Cristo, la morte non è così brutta come la si dipinge solitamente. Il grano è il simbolo della nuova vita, ossia della resurrezione.

Gli ingredienti principali di questo dolce sono grano e melograno, entrambi alimenti simboli di rinascita e vita nella tradizione antica contadina. Questa ricetta veniva e viene ancora oggi realizzata in casa, e infatti non si trova in commercio. Lo scopo di questo dolce tipico foggiano è di rendere omaggio ai defunti nel giorno della ricorrenza a loro dedicata.

Ingredienti per realizzare il Grano dei morti

Un melograno; 500 grammi di grano tenero; un bastoncino di cannella; frutta candita; chiodi di garofano; 4 cucchiai di zucchero; mandorle; vino cotto (di fichi); 150 gr di noci sgusciate; 100 gr di cioccolato fondente.

Preparazione della ricetta

Dopo aver tenuto a bagno i chicchi di grano per tutta la notte, risciacquatelo bene e scolate prima di metterlo sul fuoco per cuocerlo. La cottura necessita di circa un’ora. Una volta cotto, si lascia raffreddare e poi si lava ancora un po’ e si tiene in ammollo. Le mandorle, intanto, vengono tostate e tritate con la cannella.

Si sbuccia il melograno e si estraggono i chicchi. Il cioccolato fondente si tritura a pezzi. Prima di servire il grano, lo si condisce con gli ingredienti, poi si unisce il vino cotto o quello di fichi. Amalgamate il tutto in maniera omogenea, aggiungendo in ultimo una manciata di chicchi di melograno in superficie. Il dolce può essere tenuto in frigo per due giorni, non di più.