Il Festival dell’Arte Pirotecnica nella città di Trani: un’occasione per lasciare tutti con il naso all’insù

Sulle note del brano Firework, della giovanissima e bellissima cantante Katy Perry, siamo tutti invitati a manifestare nella nostra vita i colori che abbiamo nel nostro io, così come avviene quando nel cielo vediamo brillare i fuochi d’artificio. Una significativa metafora che potrebbe riferirsi alla manifestazione pirotecnica che si terrà nella Perla dell’Adriatico, cioè nella città di Trani dal 13 al 17 Giugno 2019, presso il lungomare, con la Cattedrale di San Nicola Pellegrino, che sarà la principale location di questo colorato evento.

Una kermesse che rende il cielo e il mare rispettivamente  tela e tavolozza piena di colori; la musica in sottofondo rende ancora più suggestiva questa manifestazione, che lascia incantati i bambini e gli adulti.

Sperando che il tempo sia clemente, in modo da garantire una massiccia partecipazione dei turisti che affluiscono in estate in Puglia, dei cittadini di Trani e di altri comuni pugliesi, fervono i preparativi per una manifestazione che inaugura l’estate tranese 2019.

Il programma del Festival dell’Arte Pirotecnica a Trani dal 13 al 17 Giugno 2019

Ecco il programma della manifestazione nel dettaglio:

 13 GIUGNO Ore 21.00 Setti Fireworks – Fuochi d’artificio & Spettacoli Piromusicali EXHIBITION XXL SHELLS by Paolo Ciotti.

14 GIUGNO Spettacoli pirotecnici: Ore 21.45 Pirotecnica San Severo di Giacomo Del Vicario e Figli da San Severo (Fg) Ore 22.45 Luigi Di Matteo da Sant’Antimo (Na).

15 GIUGNO Spettacoli pirotecnici: Ore 21.45 Europirotecnica Scudo Gerardo da Ercolano (Na) Ore 22.45 Pirotecnica Pepe Luca e figli da Sala Consilina (Sa).

16 GIUGNO SPECIAL SHOW “SOGNO A COLORI” Ore 12.45 Spettacolo pirotecnico diurno a cura della Ditta Senatore Fireworks da Cava de’Tirreni (Sa).

FINAL SHOW 17 GIUGNO Ore 22.45 Spettacolo pirotecnico di chiusura a cura della Ditta La Rosa srl – International Fireworks da Bagheria (Pa).

La tradizione pirotecnica in Puglia

 Al termine di tutte le feste patronali, delle feste di quartiere o delle più disparate cerimonie vengono fatti esplodere i fuochi d’artificio. Dal Gargano sino al Salento si alternano nel corso dell’anno feste dedicate a santi protettori e altre manifestazioni goliardiche in cui si attende lo spettacolo finale, che molto spesso si chiude con il famoso “botto”. In estate, ai riti religiosi si uniscono molte manifestazioni pirotecniche, ed è bello vedere la partecipazione dei più giovani a questi eventi.  Da San Severo con il festeggiamento della Madonna Nera dal 20 al 24 Maggio, sino al festeggiamento dei Santi Martiri a Otranto in cui si fanno brillare i fuochi presso il lungomare il 13 Agosto.

 La musica di diversi generi accompagna i singoli movimenti messi in scena dai fuochi d’artificio, definiti piromusicali. I maestri pirotecnici ci sorprendono con la loro capacità di creare spettacoli colorati e molto rumorosi; questa è un’arte che ha bisogno di molta passione e dimestichezza nel maneggiare la polvere pirica. L’arte pirotecnica ha un’origine molto lontana che si colloca nell’estremo Oriente, precisamente in Cina , e risale all’Ottavo secolo.

Una poesia trovata sul web descrive nel modo più delicato cosa sono i fuochi d’artificio.

“Fiorisce il cielo di graffi dorati

Poi di gigantesche attinie rosse, di verdi scintillanti orifiamme, fontane gialle riversano acqua che evapora nel buio della sera.

Quando lo spettacolo finisce, restano nuovi effetti speciali: bianche collane di astri della notte” (dal web)

Articolo realizzato da Francesca Avello

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