laFeltrinelli di Bari si prepara all’arrivo di Clementino, D. Silvestri e Capossela

laFeltrinelli di Bari si prepara all’arrivo di Clementino, D. Silvestri e Capossela

4 Maggio 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

Con l’arrivo del caldo, arrivano anche gli immancabili Firma copie dei tuoi artisti preferiti; difatti in quel de laFeltrinelli di Bari, situata in via Melo (pieno centro città), iniziano i preparativi per accogliere fan e artisti di tutti i generi. In cima alla lista, ecco spuntare i nomi di due tra gli autori più amati dai pugliesi: Clementino e Silvestri.

Lunedì 6 maggio, alle ore  15:00 in via Melo, è il turno di Clementino, che incontra i fan e firma le copie del suo ultimo album ‘Tarantelle’: un album che varia dal freestyle alle ballate, dal rap serrato a brani cantautoriali, dalle canzoni più spensierate a quelle dal sapore tipicamente napoletano.

Il giorno dopo, martedì 7 maggio, a laFeltrinelli arriva Daniele Silvestri con il suo nuovo album ‘La terra sotto i piedi’: nono lavoro in studio del cantautore romano dopo i fili sospesi del precedente Acrobati. L’album in questione, uscito solamente il 3 Maggio 2019, era stato presentato con un altro titolo – Scusate Se Non Piango – nel corso della partecipazione dell’artista all’ultimo festival di Sanremo. «Lo so, tempo fa avevo annunciato un altro titolo, ma avevo anche aggiunto un profetico “se non cambio idea”. L’ho cambiata», ha scritto il musicista. E sempre a proposito dell’ultima edizione di Sanremo, nel lavoro è presente anche Argento Vivo, il brano ivi presentato da Silvestri insieme al rapper Rancore.

Da cerchiare in rosso sul calendario, infine, c’è la data di martedì 21 maggio, quando a presentare al pubblico barese il suo ultimo lavoro sarà Vinicio Capossela. Il disco si intitola ‘Ballate per Uomini e Bestie’ e l’appuntamento in via Melo è fissato alle 18:00. Il nuovo album è l’undicesimo di una discografia esemplare. Vinicio lo presenta così: «Un cantico per tutte le creature, per la molteplicità, per la frattura tra le specie e tra uomo e natura». Il povero Cristo fa riferimento all’incapacità dell’uomo di salvarsi seguendo il precetto in cui è racchiusa tutta La buona novella: “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Precetto è semplice, non di facile realizzazione, a quanto pare, soprattutto a quanto enunciano i tempi che corrono. Secondo Capossela l’avidità, l’egoismo, l’ignoranza dell’uomo portano Cristo a rinunciare al suo insegnamento e a tornare in fine sulla croce. Il pezzo in questione è costruito come una ballata folk, acustica. È stato arrangiato da Alessandro “Asso” Stefana e coprodotto da Niccolò Fornabaio. Vede la collaborazione del chitarrista Marc Ribot. Il video del singolo, presentato l’altra sera su Sky Arte è stato scritto dallo stesso Capossela con Miriam Rizzo, ed è stato girato a Riace, per la regia di Daniele Ciprì. Lo stesso firma anche la fotografia. Gli interpreti sono Enrique Irazoqui, colui che fu Gesù ne Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, e Marcello Ponte, Palma d’oro a Cannes per il film Dogman. Il ruolo femminile è affidato a Rossella Brescia. Il video è già disponibile sul canale dell’artista. Il primo brano estratto dal nuovo album di Vinicio Capossela s’intitola Il povero Cristo, ed anticipa l`uscita del nuovo album di Vinicio, intitolato Ballate per uomini e bestie (La Cùpa/Warner Bros.).

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