Le più belle spiagge del Salento del versante ionico

Le più belle spiagge del Salento del versante ionico

6 Aprile 2022 0 Di Cristiana Lenoci

È inutile dire che uno dei punti di forza del Salento, la bellissima penisola meridionale pugliese, sono le sue spiagge e in generale il tratto costiero, sia quello affacciato sul Mare Adriatico che sul Mar Ionio. Certamente non è assolutamente da sottovalutare l’immenso patrimonio storico e artistico presente nei borghi salentini e nemmeno le antichissime tradizioni che si svelano, soprattutto in estate, in feste folcloristiche di grande impatto.

L’estate però è sinonimo di mare e sole e, proprio lungo la costa ionica, si trovano alcune delle più belle spiagge del Salento e d’Italia: qui infatti la presenza di lidi sabbiosi è maggiore, tanto che alcuni di essi hanno ben poco da invidiare a spiagge esotiche.

Pescoluse e Porto Cesareo

Pensando alle più belle spiagge del Salento, situate sul versante ionico, si pensa subito a Pescoluse, non a caso paragonata alle Maldive: la Marina di Pescoluse fa parte del territorio di Salve e si trova precisamente tra Torre Pali e Torre Vado.

Si contraddistingue per l’arenile lungo ben 5 km, fatto di soffice sabbia bianca, con alle spalle la macchia mediterranea e alte dune punteggiate da canne soventi mosse al soffiare del vento. I fondali sono bassi per molti metri, tanto da sembrare di fare il bagno in una grande e spettacolare piscina naturale, con piccoli isolotti che punteggiano il mare. A Pescoluse si possono noleggiare anche delle imbarcazioni e raggiungere la famosa Grotta delle Tre Porte, caratterizzata da ben tre ingressi proprio a pelo d’acqua.

Porto Cesareo e Torre Lapillo

Tra Santa Maria al Bagno e Punta Prosciutto si trova poi Porto Cesareo, il cui mare fa parte dell’Area Regionale Naturale Protetta: custodisce infatti, sui suoi fondali sabbiosi, praterie di Fanerogame, essenziale per fornire ossigeno a piante e organismi marini, tra i quali molluschi, crostacei e triglie endemiche che si nutrono proprio delle alghe che crescono in questo tratto di mare.

Nuotando a largo di Porto Cesareo si ha la possibilità di incontrare tartarughe Caretta-Caretta e persino delfini. A largo della spiaggia di Porto Cesareo, lunga ben 17 Km (comprende anche Torre Lapillo), si trova l’Isola dei Conigli, raggiungibile anche a nuoto quando c’è bassa marea.

In passato si allevavano conigli selvatici, mentre oggi è un bellissimo Parco Naturalistico dove sono preservate circa 200 specie di piante e fiori, tra i quali l’Iris Revoluta Nova Specie. Si tratta di una specie rara ed endemica, profumatissima e dal colore violaceo, che cresce esclusivamente presso lo scoglio su mujusu sull’Isola dei Conigli. Chi vuole conoscere la ricchezza del mare di Porto Cesareo può visitare il Museo di Biologia Marina, dove è possibile ammirare specie di pesci rari e ricchissime collezioni di molluschi e di conchiglie.

Le spiagge più incantevoli del Salento Ionico: da Porto Selvaggio a Gallipoli

Gallipoli è una delle cittadine più affascinanti del Salento e si trova proprio sulla costa ionica salentina: bellissimo è il suo centro storico che, con il Castello Angioino e le sue tante chiese, sorge su un’isola calcarea, collegata al resto del borgo da un ponte in muratura.

Sono moltissime le spiagge gallipoline e tutte sono bellissime e uniche: ad esempio la Spiaggia della Purità, che si trova proprio nel cuore di Gallipoli e prende il nome dalla chiesetta seicentesca che la domina dall’alto, proprio sul Lungomare Cristoforo Colombo. La spiaggia è piccola, lunga solo 300 mt circa, ma regala uno dei panorami più belli sul Mar Ionio, con tramonti davvero spettacolari.

Ci sono poi Baia Verde, arenile sabbioso protetto alle spalle da una fresca pineta che nelle giornate più calde offre ombra e Punta della Suina, raggiungibile attraversando un sentiero immerso tra macchia mediterranea e pini di Aleppo: Punta della Suina si trova infatti proprio nel cuore del Parco di Punta Pizzo.

Porto Selvaggio

Porto Selvaggio non può considerarsi una vera e propria spiaggia, essendo solo un piccolo arenile ghiaioso ai piedi della cinquecentesca Torre di Uluzzo: ma si tratta di uno dei tratti costieri più belli del Salento ionico. Si tratta infatti di una baia situata all’interno di un parco naturale regionale, caratterizzato da una costa frastagliata e acque limpide e quasi fredde, per la presenza di una sorgente di acqua dolce che sfocia proprio in mare, rendendolo perfetto per refrigeranti bagni in piena estate.

Qui a poche centinaia di metri dalla costa, è possibile soggiornare in un residence, come Porto Selvaggio Resort. È dotato di tutti i comfort e si può godere della piscina o del mare vicino.

Ciò che rende particolare Porto Selvaggio è anche la storia che si respira in questo luogo tanto incontaminato e affascinante. C’è ad esempio la Torre dell’Alto, costruita per volontà degli spagnoli nel XVI secolo, all’interno della quale sostavano le guardie che, avvistato il pericolo dal mare, correvano a cavallo per avvisare la cittadinanza. La torre si trova in cima alla Rupe della Dannata, dalla quale, secondo la leggenda, una giovane fanciulla si gettò in mare per non sottostare allo jus primae noctis del signorotto del luogo. A due passi c’è anche la Grotta del Cavallo, dove sono stati rinvenuti resti risalenti ad almeno 75.000 anni fa, ossia all’Homo di Neanderthal.