Lunetta Savino, pugliese Doc: dai giardinetti e lungomare di Bari al set di film e teatri

Lunetta Savino, pugliese Doc: dai giardinetti e lungomare di Bari al set di film e teatri

2 Dicembre 2020 0 Di Cristiana Lenoci

La Puglia non è solo la regione in cui è nata, il 2 Novembre 1957, ma è anche la terra che ha fatto da cornice a numerosi suoi film e spettacoli teatrali. Lunetta Savino, l’attrice che tutti abbiamo imparato a conoscere ed amare anni fa nella serie tv “Un medico in famiglia”, è nata a Bari e ha vissuto in Puglia fio all’età di diciotto anni.

Come ha raccontato di recente in un’intervista, Lunetta ricorda perfettamente i luoghi della sua infanzia.

“I miei luoghi dell’anima erano i giardinetti e il lungomare di Bari, dove andavo a giocare con gli amichetti e mio padre mi faceva camminare sul muretto. L’odore delle alghe e del mare li ricordo bene, come ricordo bene i pomeriggi nel giardino di piazza Umberto, accanto all’Università”. Qui, in un teatrino allestito in un palazzo ristrutturato di Santa Maria dei Maschi, a Bari Vecchia, la Savino ha debuttato come attrice teatrale: aveva diciassette anni.

Un’altra zona pugliese a cui la “Cettina” del Medico in Famiglia è particolarmente legata è quella di Monopoli e dintorni. “Nella bellissima Baia di Santo Stefano ci andavo da bambina, e qui torno sempre volentieri con le mie amiche sugli scogli”, ha dichiarato.

Il primo film di Lunetta è stato girato proprio in Puglia, a Trani. Era “Matrimoni”, diretto da Cristina Comencini. Per questa pellicola  ebbe la prima candidatura ai David di Donatello come attrice non protagonista. Stessa candidatura arrivata, quest’anno, come attrice protagonista per il film “Rosa”. “I colori della Puglia sono fortissimi, il bianco accecante è la luce della regione che ha convinto tanti registi a girare lì”.

Sempre con la regia di Cristina Comencini, Lunetta è tornata in Puglia con il film “Liberate i pesci”, girato a Lecce. In questa pellicola ha interpretato l’amante di Michele Placido, una nobile leccese appassionata di lirica.

Nel 2010, sempre a Lecce, l’attrice ha partecipato al cast del film di Ferzan Ozpetek, “Mine Vaganti”:

“Un periodo felice, con un cast affiatato, un regista in stato di grazia e la sceneggiatura perfetta dello stesso Ozpetek e di Cotroneo. Lecce, come tanti altri luoghi magici della Puglia, è stata molto valorizzata dal cinema”,

Così ha descritto quell’esperienza. Con Ozpetek la Savino ha girato anche un altro film molto noto e apprezzato dal pubblico, “Saturno Contro”.

Il quarto ciak arriva qualche tempo dopo, in “Mennea, la freccia del Sud”, in cui la brava Lunetta interpretava la parte della madre dell’atleta pugliese. La pellicola è stata girata a Casamassima, vicino Barletta, la città di origine di Pietro Mennea.

L’attrice negli ultimi anni ha riempito i teatri pugliesi con alcuni spettacoli teatrali, e girato in questa terra la fiction “Lolita”, con Luisa Ranieri e la regia di Luca Miniero, tra Bari e Monopoli.

In una intervista di qualche tempo fa, Lunetta Savino ha risposto che le piacerebbe interpretare, in futuro, “la madre di tutte le madri”, Filomena Marturano. “Sono una secchiona, ho imparato bene il napoletano e il mitico Eduardo, credo, potrebbe esserne soddisfatto”, ha detto.

E noi siamo orgogliosi di poter annoverare questa attrice tra le pugliesi Doc del mondo dello spettacolo.