Mola di Bari, una bella storia di accoglienza e integrazione: quella di Ada e Brice

Mola di Bari, una bella storia di accoglienza e integrazione: quella di Ada e Brice

16 Giugno 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Il Covid, per fortuna, nonostante le restrizioni e limitazioni, non ha fermato il desiderio di condividere esperienze di vita, seppure apparentemente così diverse e lontane. La storia made in Puglia che vogliamo raccontarvi oggi viene da Mola di Bari, una ridente località turistica della costa barese.

Ada insegna italiano in una scuola media e ha la passione per i viaggi. Da tempo ha aderito con entusiasmo al programma “Refugees Welcome Italia” che offre la possibilità di ospitare in casa persone che abbiano lo status di rifugiato. Così, nonostante il lockdown, pochi giorni fa è riuscita ad incontrare finalmente Brice, 28 anni, che è in Italia dal 2017 e proviene dal Camerun. Qui gestiva un atelier di moda. Infatti Brice si definisce sarto di professione e parrucchiere per hobby.

I due condivideranno la casa di Ada, e a quanto pare ci sono tutti i presupposti affinchè questa esperienza si riveli arricchente per entrambi, da un punto di vista umano e del sostegno reciproco.

Brice è arrivato a Mola di Bari portando con sé una grossa valigia piena di stoffe ed un abito realizzato esclusivamente per Ada, in segno di gratitudine per il suo gesto di accoglienza e generosità.

Gli organizzatori del programma “Refugees Welcome Italia” sono contenti perché quella tra Ada e Brice è l’unica conoscenza avvenuta durante il periodo di lockdown. A dimostrazione del fatto che l’integrazione e l’accoglienza, quando vengono dal cuore, non si fermano neppure dinanzi ad una pandemia.

Grazie all’associazione “Refugees Welcome Italia” per l’attività che svolge con grande entusiasmo e passione a favore di chi ha bisogno di tornare a credere e sperare nella vita. “Promuoviamo l’accoglienza in famiglia dei rifugiati: un modo per conoscersi, superare pregiudizi e costruire assieme una società attiva, inclusiva e solidale”, si legge nella pagina Facebook di presentazione del Gruppo di Bari.

Ci siamo costituiti nello scorso marzo, qui a Bari, noi di Refugees Welcome Italia, una onlus presente in molte realtà italiane e impegnata a promuovere l’inclusione sociale dei rifugiati tramite l’accoglienza in famiglia.

Le ragioni che ci muovono sono semplici: tra i giovani rifugiati che hanno intrapreso percorsi di formazione, imparato la lingua, avviato attività lavorative, in tanti vorrebbero migliorare la propria condizione e le proprie prospettive attraverso alcuni mesi di convivenza con famiglie locali, le quali, a loro volta, potrebbero fare così una straordinaria esperienza umana e culturale.

Promuovere questi incontri e questi “abbinamenti”, attraverso verifiche preliminari e con un costante monitoraggio nel corso del periodo di convivenza, è il compito di Refugees Welcome e dei suoi volontari.

Siamo un gruppo misto, composto da persone che a diverso titolo hanno fatto esperienze con i migranti, o sono esse stesse migranti e mediatori culturali. Ci stiamo mettendo in rete con altre realtà di volontariato e con le istituzioni locali per essere parte attiva di una società che si sta rapidamente modificando, e vogliamo dare un contributo concreto a supporto di valori che si oppongano agli egoismi, all’autoreferenzialità e ai pregiudizi”.

Per saperne di più contattare l’Associazione via mail: bari@refugees-welcome.it

Pagina Facebook: Refugees Welcome Italia Bari

Annunci