Oscar Green Puglia 2020: le sei idee premiate da Coldiretti Giovani Impresa

Oscar Green Puglia 2020: le sei idee premiate da Coldiretti Giovani Impresa

3 Ottobre 2020 0 Di Cristiana Lenoci

La Puglia è una fucina di idee geniali, che spaziano nei settori più disparati: dalla produzione vinicola a quella cosmetica, passando per le nuove frontiere del “Green Network”. L’Oscar Green Puglia 2020, giunto alla quattordicesima edizione, è il premio indetto da Coldiretti Giovani Impresa che mira a valorizzare le scelte più originali ed innovative nel campo dell’agricoltura.

Oggi il settore agricolo è ripartito con slancio in tutta Italia, ed anche in Puglia. A dimostrazione di ciò, un recente sondaggio indetto da Coldiretti Giovani Impresa ha rilevato che “otto italiani su dieci sarebbero contenti se il proprio figlio decidesse di lavorare in agricoltura”. L’Italia, inoltre, ha conquistato un traguardo importante negli ultimi tempi, aggiudicandosi il titolo di “agricoltura più green d’Europa”. Lo ha dichiarato Veronica Barbati, leader nazionale di Coldiretti Giovani Impresa.

Se prendiamo in considerazione la Puglia, notiamo con piacere che, soprattutto tra i più giovani, vi è un impegno rinnovato e costante nel custodire semi, piante o animali che si stanno estinguendo, e si sta sviluppando anche un forte interesse verso la sicurezza alimentare.

Ecco quali sono i sei giovani talenti che hanno ricevuto l’Oscar Green Puglia 2020.

Per la categoria: Impresa 5. Terra troviamo “Try Wine: quando la bottiglia si fa in 3”- di Ivan Conte, Otri del Salento. Si tratta di un nuovo modo di degustare il vino, che è uno dei prodotti tipici pugliesi per eccellenza. L’azienda vinicola “Otri del Salento” di Tonino Manieri e Ivan Conte ha ideato la prima bottiglia impilabile che “si fa in tre”: è possibile quindi assaporare tre etichette di qualità in mini bottiglie da 25 centilitri che, incastrate una sull’altra, formano un’unica bottiglia contenente tre tipologie diverse di vino.

Per la categoria: Campagna Amica c’è “La Bava di Lumaca: elisir di Bellezza” di Bio Natura Regina (Roberto Regina). L’azienda, costituita nel 2017, sorge sui terreni dell’agro di San Severo (Fg). Qui Roberto Regina alleva le chiocciole seguendo un metodo naturale, riproducendo il loro habitat su un’estensione di circa 6000 mq2.

Questi animali, allevati in campi aperti senza restrizioni di spazio, sono meno stressati e producono così una maggiore quantità di bava. Anche il metodo di estrazione del liquido non è invasivo, poiché viene prelevato con la stimolazione manuale. Da questo allevamento di lumache è nata una linea di cosmetici appunto a base di bava di lumaca. I prodotti comprendono creme anti-age, crema mani, sieri, maschere, scrubs, e cosmetici per i capelli.

Per la categoria Creatività è stato premiato “Il Gin a Km zero con botaniche pugliesi e acqua purificata di Mar Mediterraneo” della Società MUMA– Trinitapoli (Bat)- Stefania Urso

Sono sei le piante botaniche made in Puglia rigorosamente selezionate per creare il MuMa Gin, il primo gin pugliese all’acqua di mare: l’ireos, la camomilla, la cannella, l’arancia, il ginepro e il limone. C’è anche un altro ingrediente che completa la preparazione, ma è noto soltanto ai quattro soci Muma.

Dalla prima produzione sono uscite fuori 4 mila bottiglie grandi e 2 mila formato “mignon”, che sono in vendita online (mumagin.com) e nei punti vendita convenzionati.

Per la categoria Noi per il Sociale ha ricevuto l’Oscar la cooperativa sociale FORE ETS di Fabio Garrisi con il progetto di Agricoltura Coesiva.

Fore è una cooperativa sociale nata di recente, il 17 Aprile scorso. Composta da tre membri del CdA, due soci svantaggiati e due migranti, questa coop promuove esempi concreti e pratiche virtuose. L’agricoltura coesiva mira a rivalutare il territorio creando opportunità di sviluppo per quelle persone che vivono un disagio sociale (migranti, diversamente abili, detenuti). Le azioni promosse da Fore sono supportate dal Consorzio Sale della Terra, ente del terzo settore italiano. La cooperativa Fore, tra gli altri obiettivi, ha quello di promuovere e rilanciare l’agricoltura nella città di Lecce.

Per la categoria Sostenibilità troviamo Birra Olì alle foglie d’ulivo– di Molfetta Pantaleo &C. (Bisceglie)- Lucia Di Molfetta.

Dall’antica e tradizionale produzione di olio extravergine di oliva nasce l’idea di realizzare, con questo ingrediente prezioso e benefico, la Birra Olì, che utilizza le foglie d’ulivo. Si tratta di una bevanda dal gusto particolare, conferitogli dall’accento erbaceo della foglia d’ulivo, e dal fatto che il luppolo è presente soltanto nell’amaricatura, quindi non troppo persistente. Gli ingredienti e la lavorazione fanno di questa birra un’ottima bevanda da abbinare bene a qualsiasi alimento.

Per la categoria Fare Rete è stato premiato “Il Green Network”- Consorzio Agrario di Lecce- Nicola Vantaggiato.

Il Consorzio Agrario di Lecce, punto di riferimento importante nei settori dell’allevamento e dell’agricoltura, ha realizzato un green network composto da professionisti del comparto agroalimentare del Sud Italia, offrendo ai soci e clienti una vasta gamma di servizi esclusivi, innovati ed originali in questi settori. Nato nel lontano 1928, il Consorzio è attualmente uno strumento a servizio delle aziende agricole e dei coltivatori per abbattere i costi di produzione ed accedere in maniera più diretta al mercato.