Panzerotti, “Da Capurso a Milano, passando da Tokyo però.” – La storia dei Fratelli D’Alessio

Panzerotti, “Da Capurso a Milano, passando da Tokyo però.” – La storia dei Fratelli D’Alessio

27 Febbraio 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

 

Dopo il raggiungimento di un notevole successo a Milano, i fratelli pugliesi D’Alessio si preparano ad una nuova avventura con l’apertura di una succursale de il “Panzerotto” anche a Tokyo, nel quartiere Shibuya: “Dovremmo essere stati i primi a farlo ed entro l’anno contiamo di aprire succursali anche in Corea, Malesia e Hong Kong” – dichiara Mariella D’Alessio – “Il prodotto ai giapponesi piace, è innovativo. Loro non sono abituati allo street food, ma sono molto curiosi”.

Nati a Capurso, comune a ridosso di Bari e paese nativo di Checco Zalone, Marinella e Giuseppe si trasferiscono a Milano quando avevano solo 23 e 19 anni per aprire la propria attività commerciale che, nel giro di pochi anni, è riuscita a garantirsi un futuro in via Spontini 4. Con lo stabilizzarsi delle vendite ed una clientela sempre più fittizia, i D’Alessio e i propri prodotti iniziano a conquistare le papille gustative di migliaia di persone e mentre le ottime recensioni dei panzerotti arrivano anche in America, un gruppo di giapponesi si interfaccia a loro illustrandogli l’idea di un futuro mercato orientale: “Si sono innamorati del prodotto” – afferma Mariella – “La trattativa è stata lunga ma alla fine hanno aperto a Tokyo a gennaio 2019”

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Tra mozzarella filante e l’odore del pomodorino fresco appena sfornato, la succursale della pizzeria italiana in questione ha richiamato sin da subito l’interesse dei compratori orientali e mentre le voci sul “Panzerotto Made in Puglia” si spargevano a macchia d’olio anche in tutta Tokyo, in centinaia sono state le conferenze stampa e i programmi televisivi giapponesi che si sono interessati ad esso in maniera effimera; difatti tutt’oggi, nel web, si può osservare il servizio sull’esilarante assaggio del panzerotto.

Prima di cavalcare l’onda del successo in terra d’Oriente, necessaria però è stata la formazione:” Il proprietario è venuto a Milano per seguirci, e poi ha insegnato al personale in Giappone. Noi ci siamo già andati, e torneremo spesso per controllare” – dichiara la stessa Mariella – “Non si scherza con il Panzerotto. È un prodotto povero, che si prepara in famiglia, e io e mio fratello Giuseppe abbiamo detto ai giapponesi che il panzerotto è qualcosa che unisce, sa di casa, di riti e di affetti”.

“Già aprire a Milano è stata una grossa vetrina, ma non immaginavamo di arrivare a tanto – concludono i due fratelli – Dobbiamo dire grazie ai nostri genitori che ci hanno permesso di realizzare questo sogno, e al nonno che a Capurso aveva un tarallificio. Così possiamo mantenere viva la tradizione da una generazione all’altra, tutti con le mani in pasta”.

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RICETTA CLASSICA PER I PANZEROTTI

INGREDIENTI PER 8 PERSONE: 350 g di farina speciale per pizza, 300 g pomodori pelati sgocciolati, 200 g di mozzarella a pasta filante, 8g lievito di birra fresco, olio extravergine di oliva, sale e pepe.

PROCEDIMENTO

  • Mescolate in una ciotola la farina, il lievito sbriciolato, 35 g di olio extravergine di oliva, 180-200 g di acqua tiepida, gradualmente, infine un pizzico di sale.
  • Trasferite il composto sulla spianatoia, lavoratelo con i polsi finché non otterrete un panetto compatto e omogeneo: se necessario aggiungete un altro cucchiaio di acqua.
  • Verificate che l’impasto sia morbido ed elastico ma non umido e appiccicoso. Fatelo lievitare in una ciotola coperta con la pellicola, al tiepido, per 40-45’.
  • Rosolate i pomodori in una casseruola con un cucchiaio di olio extravergine e un pizzico di sale per 8-10’, spezzettandoli via via con il cucchiaio. Spegnete e lasciate raffreddare. Sminuzzate la mozzarella e mescolatela in una ciotola con i pomodori, un pizzico di sale e di pepe e, a piacere, un trito di basilico o un pizzico di origano (ripieno).
  • Dividete l’impasto in 8 palline da 60-70 g ciascuna, sistematele su un vassoio, copritele con la pellicola e lasciatele lievitare per 30’, finché non saranno raddoppiate di volume.
  • Stendete ogni pallina di impasto con le dita su un piano infarinato, ottenendo dei dischi spessi circa 5 mm (ø 15 cm).
  • Farcite il centro di ogni disco con un cucchiaio abbondante di ripieno.
  • Chiudete i dischi a mezzaluna e premete bene lungo i bordi per sigillarli.
  • Friggete i panzerotti, a due a due, in abbondante olio di arachide caldo (165-170 °C) per 3-4’, voltandoli spesso. Sgocciolateli su carta da cucina e serviteli.