Primo divorzio gay a Bari: tra burocrazia e giurisprudenza

Primo divorzio gay a Bari: tra burocrazia e giurisprudenza

24 Febbraio 2019 0 Di Cristiana Lenoci

L’istituto delle unioni civili è in vigore dal 5 Giugno 2016, ed è comunemente definito “legge Cirinnà”, dal nome della parlamentare che lo ha promosso. Tante coppie omosessuali hanno scelto di sposarsi per coronare il loro sogno d’amore. Ma cosa succede quando l’idillio finisce? Anche se la separazione è la soluzione più semplice, per le coppie dello stesso sesso sorgono problemi di burocrazia e giurisprudenza da superare.

Ne sa qualcosa al riguardo una coppia barese unitasi in civilmente nel 2017, che ora ha deciso di separarsi. L’avvocatessa a cui i due si sono rivolti si è quindi recata a Palazzo di Città, chiedendo agli uffici preposti le modalità di scioglimento di un’unione civile. Da questo momento in poi comincia un vero e proprio psicodramma fatto di leggi, norme, commi e codici che, in questo come in altri casi, restano indietro rispetto alla vita reale che va  avanti porgendo sempre nuovi quesiti.

Il Comune di Bari ha così istituito il Registro per lo scioglimento delle unioni civili, che fino a qualche giorno fa non esisteva. Nessuno, prima, si era posto il problema di come sciogliere un’unione civile. Per fortuna- racconta l’avvocatessa che ha ricevuto il mandato dalla coppia- “al Comune ho trovato persone assai disponibili e sensibili

Il problema è che questa tematica è assai innovativa, mentre la nostra società è ancora piuttosto tradizionalista, anche nelle leggi. Per cui bisogna adattare quelle esistenti ai cambiamenti sociali che spesso sono troppo veloci.

L’avvocatessa Teresa De Crescenzo ha lavorato da ottobre ad oggi con grande tenacia e competenza, fino all’istituzione del registro dello scioglimento delle unioni civili e all’ottenimento della “carta” da depositare in Tribunale per dare corso ad un procedimento legale che, di fatto, è assai simile al divorzio. La prima udienza è fissata per fine maggio, a tre mesi dalla richiesta di scioglimento.

La giurisprudenza in Italia si è già pronunciata altre volte sull’argomento: e Bari adesso sta tracciando un percorso che altri sicuramente seguiranno.

In fondo, se si concede alle coppie omosessuali il diritto di unirsi legalmente, altrettanto si deve garantire il diritto a sciogliere l’unione. L’amore, quando finisce, finisce. Ed è giusto uscire dall’ombra anche quando il sentimento tra i due è ormai un ricordo.

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