Puglia: anche lampascioni e marasciuoli tra i “PAT”

Puglia: anche lampascioni e marasciuoli tra i “PAT”

25 Marzo 2019 0 Di Cristiana Lenoci

Alcune verdure che crescono spontanee nei nostri campi oppure ortaggi di terra come il lampascione hanno dei sapori che vanno esaltati e preservati. Dal 2016 ad oggi sono ben 43 i nuovi prodotti inseriti nell’elenco dei “PAT” (Prodotti agroalimentari tradizionali italiani) che, tra gli altri, comprende anche nove verdure e ortaggi tipicamente pugliesi: lampascione, bietola di campagna (o selvatica), grespino (o sivone), cucummaru di San Donato, melone di Brindisi e meloncella tonda di Galatina (Le).

In particolare, l’inserimento dei prodotti pugliesi tra i “PAT” è stato avviato su proposta di uno specifico progetto chiamato “BiodiverSO”, e tramite la Regione Puglia. Il progetto è imperniato sul lavoro di ricerca e studio coordinato dal professor Santamaria dell’Università degli Studi di Bari.

Oltre ai singoli prodotti, sono inserite negli elenchi “PAT” anche alcune ricette tradizionali come il panzerotto con ricotta dolce, le melanzane ripiene, gli spaghetti con le cozze.

E’ lo stesso prof. Santamaria, esperto in Biodiversità, a spiegare il significato della sigla “PAT”. Con questo termine di intendono “quei prodotti agro-alimentari le cui metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura risultino consolidate nel tempo, omogenee per tutto il territorio interessato, secondo regole tradizionali, per un periodo non inferiore ai 25 anni”.

Per ulteriori info consultare il sito: www.biodiversitapuglia.it