Ripalta Daniello, fashion designer pugliese: “Riparto dalla mia terra con un progetto di moda eco-sostenibile”

Ripalta Daniello, fashion designer pugliese: “Riparto dalla mia terra con un progetto di moda eco-sostenibile”

24 Marzo 2022 0 Di Cristiana Lenoci

Oggi il settore della moda è sempre più attento e interessato alla sostenibilità ambientale, intesa non solo come principio ispiratore, ma anche come realtà da promuovere e diffondere concretamente sul territorio. Ripalta Daniello, stilista e fashion designer, pur se da anni ormai vive a Siena, ricorda sempre con piacere le sue origini pugliesi. In particolare, non nasconde la traenza verso la Capitanata, la terra in cui è nata e vissuta prima di decidere di trasferirsi in Toscana.

Sostenibilità ambientale, moda e terra di Puglia: come si legano tra loro questi elementi? E’ proprio lei, Ripalta Daniello, a risponderci.

Ho elaborato con un team di professionisti un progetto dedicato alla sostenibilità ambientale che interesserà, nello specifico, il territorio che si affaccia sul fiume Ofanto. Si tratta di luoghi che si trovano nell’agro di Cerignola, quindi appartenenti ad agricoltori del posto. Abbiamo pensato di sviluppare e rendere operativo il progetto attraverso il supporto di moderne tecnologie e con la costante supervisione di un team di cui faccio parte anche io”, racconta Ripalta.

Selezioneremo alcuni terreni marginali che abbiano caratteristiche di antiche filiere tipiche del territorio ofantino, per ricavarne materie prime adatte a diversi utilizzi. Abbiamo quindi intenzione di produrre oggetti di uso quotidiano e capi di abbigliamento attraverso l’uso di materiali di scarto agricolo, come i tralci di vite che restano dopo la potatura, o dai noccioli delle nostra oliva tipica, la Bella di Cerignola.

Il nostro è un progetto di economia circolare che si pone molteplici obiettivi, e che consentirà la realizzazione di una piramide di sostenibilità ambientale. Eccone alcuni:

  • Utilizzare le risorse presenti in natura, attraverso terreni marginali.
  • Bonificare il territorio, diminuire l’impatto inquinante e aumentare la salubrità dell’ambiente.
  • Ricavare materia prima utile a diversi scopi e utilizzi.
  • Creare un brand di moda sostenibile.
  • Realizzare un business che coinvolga il territorio ospitante del progetto”

Ripalta poi, aggiunge un aspetto importante alla spiegazione del suo progetto. “E’ nostra intenzione creare nuovi posti di lavoro. I residenti e gli abitanti del territorio in cui il progetto sarà attuato devono sentirsi i protagonisti di un sistema più attento ai loro bisogni ed esigenze”.

Il progetto prevede vari step, tra cui quello della selezione dei terreni e la partnership con gli agricoltori che ne sono proprietari.

In Toscana, invece, con la filiera della canapa, Ripalta e il suo team sono già pronti. “Otterremo tessuti e produrremo attrezzature moderne per realizzare nuove opportunità per gli imprenditori”, sottolinea la Daniello.

Questo progetto, per lei, ha il sapore di una sfida. “Ci auguriamo che gli agricoltori di Capitanata si rendano conto della grande opportunità che questo progetto può rappresentare. Oggi non può esservi business senza un minimo di rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità. E questo non solo nella moda, ma in ogni settore”, dice .

La stilista, originaria di Cerignola (Fg), è da sempre aperta al nuovo. Basta dare un’occhiata alle sue ultime collezioni per rendersene conto. Il suo occhio è costantemente attento a cogliere le novità e gli stimoli più interessanti per realizzare capi unici ed originali.

A breve tornerà nella sua terra di Puglia: seguiremo questo progetto con interesse e sicuramente ne riparleremo ancora.

Alcuni accessori della nuova collezione della fashion designer pugliese Ripalta Daniello