Stornarella (Fg), un bar itinerante su un vecchio Apecar: l’idea anti crisi di Cataldo Ferrucci

Stornarella (Fg), un bar itinerante su un vecchio Apecar: l’idea anti crisi di Cataldo Ferrucci

24 Novembre 2020 0 Di Cristiana Lenoci

Brum Brum Cafè”: si chiama così il progetto messo a punto dall’imprenditore Cataldo Ferrucci di Stornarella (Fg) che sta riscuotendo consensi ed interesse nella cittadina dei Cinque Reali Siti e dintorni. Si tratta di un vecchio Apecar trasformato in bar itinerante, che da mattina a sera macina chilometri per portare le colazioni e altri prodotti d’asporto a clienti vecchi e nuovi.

Fin dalle prime ore del mattino c’è tanto da fare: preparare il giro da compiere, stabilire le tappe da effettuare (in base alle ordinazioni ricevute), e infine partire con il  consueto giro delle attività commerciali o degli uffici che, ad una certa ora, fanno la consueta “pausa caffè”.

Brum Brum Cafè arriva dappertutto puntuale, su chiamata, dispensando alla clientela tutto ciò che può trovare in un bar, visto che all’interno c’è l’apparecchiatura necessaria: frigorifero, lavandino, macchina per il caffè.

In riposta alle restrizioni per l’emergenza sanitaria Covid, questo giovane imprenditore pugliese ha saputo reinventarsi: lo abbiamo raggiunto per rivolgergli qualche domanda circa la sua originale attività.

R: Salve, Cataldo. Hai riscontrato un incremento degli ordini in questo particolare periodo grazie alla “trovata” dell’Ape Car adattato a bar itinerante?

CF: Con questa idea possiamo dire quantomeno di non aver registrato un calo rispetto a quando si lavora in modalità “normale” con l’attività aperta. Grazie all’Ape Car non ho dovuto mettere nessuno dei miei dipendenti in cassa integrazione.

R: Da dove è venuta l’idea di realizzare un bar itinerante all’interno di un vecchio Ape Car rimodernato?

CF: L’idea è nata durante il periodo del primo lockdown quando, viste le tante restrizioni a cui era sottoposta l’attività di bar, nasceva l’esigenza di creare un servizio diverso che potesse soddisfare sia le esigenze dei nostri clienti senza metterli a rischio, sia le nostre esigenze di portare avanti l’attività che tanto avrebbe persona causa dei vari DPCM.

R: La novità è sempre gradita, anche e soprattutto in tempi di crisi come questo. Cosa consigli a chi ha un’attività simile alla tua e si sente demoralizzato?

CF: Consiglio di non abbattersi e di aguzzare l’ingegno, le soluzioni si trovano sempre. Basta saperle cercare! Non serve a nulla piangersi addosso, dobbiamo andare avanti il meglio possibile. Presto questo periodo sarà superato.

Grazie Cataldo per questa bella iniezione di fiducia e ottimismo. E naturalmente buon lavoro!

Pagina Facebook: Cataldo Ferrucci Pasticceria