Puglia: approvato il reddito energetico per i meno abbienti

Puglia: approvato il reddito energetico per i meno abbienti

4 Marzo 2019 0 Di Cristiana Lenoci

Risparmiare sul costo delle bollette utilizzando l’energia alternativa: è questo l’obiettivo principale della misura approvata di recente in Puglia, prima regione italiana ad introdurre il reddito energetico. L’obiettivo è proseguire l’avviato percorso di crescita sostenibile dell’economia pugliese.

In cosa consiste il Reddito Energetico

Anche se un’iniziativa simile è stata avviata in passato anche a Porto Torres (Sardegna), la Puglia è stata la prima regione ad averla applicata concretamente. La proposta di legge, avente ad oggetto la possibilità di fornire in comodato gratuito ai meno abbienti i pannelli fotovoltaici, è partita dai consiglieri regionali del M5S ed è stata approvata all’unanimità dalla Quarta e Quinta Commissione Consiliare in seduta congiunta. Con l’istituzione del Reddito Energetico Regionale la Regione Puglia procederà all’acquisto di pannelli fotovoltaici da destinare agli utenti in comodato d’uso gratuito per la durata di nove anni, rinnovabile per un massimo di 25 anni. Destinatari della “misura energetica” sono le famiglie che si trovano in disagio socio-economico. Per l’assegnazione bisogna partecipare ad apposito bando. Gli utenti che usufruiranno di questo beneficio dovranno solo impegnarsi, previa stipula di apposita Convenzione con il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) a procedere allo scambio di energia prodotta dagli impianti installati sul posto.

I vantaggi per le Famiglie

Grazie alla possibilità di produrre in maniera autonoma l’energia, cedendo quella prodotta in eccesso e non consumata al Gestore, le famiglie ammesse ad usufruire del reddito energetico potranno realizzare un cospicuo risparmio sulla bolletta e nello stesso tempo contribuire alla tutela dell’ambiente, riducendo il consumo di energia prodotta dalle fonti tradizionali (combustibili fossili). La legge di Stabilità Regionale 2018 ha messo a disposizione circa otto milioni di euro da distribuire per il triennio 2018-2019-2020 per promuovere la diffusione di impianti rinnovabili negli edifici residenziali privati. Prossimi passi da compiere sono il via libera definitivo da parte della Giunta regionale e la redazione del regolamento che disciplina la materia nello specifico.