Achille Lauro: il 1969 INSTORE tour passa da Foggia

Achille Lauro: il 1969 INSTORE tour passa da Foggia

2 Maggio 2019 0 Di Vincenzo Barnabà

C’è grande fermento per il Firmacopie del rapper Achille Lauro in terra foggiana. Il cantante che ha spopolato a Sanremo col brano “Rolls Royce” sarà ospite del Mondadori Bookstore di via Oberdan, venerdì 3 maggio alle ore 16.30. La tappa dell’instore tour prevede la presentazione del suo nuovo disco “1969”, uscito lo scorso 12 aprile. Si accederà al firmacopie solo ed esclusivamente attraverso il pass rilasciato dalla libreria al momento dell’acquisto del cd.

Chi è Achille Lauro?

Lauro De Marinis nasce l’11 luglio 1990 a Roma e cresce nel Municipio III, frequentando prevalentemente quartieri come Serpentara, Vigne Nuove e Conca d’Oro. All’età di 14 anni, in seguito all’abbandono dei genitori, trasferitisi altrove in cerca di lavoro, Lauro comincia a trascorrere le giornate con suo fratello maggiore, già producer per la crew Quarto Blocco. Sempre grazie al fratello, Lauro si addentra nel mondo del rap underground e in quello del punk rock. Come dichiarato in alcune canzoni, e anche in alcune interviste, Lauro è riuscito a mantenere i rapporti con sua madre, attuale amministratrice delegata dell’agenzia di Lauro, la No Face Agency, mentre ha chiuso i contatti con il padre. Assieme al suo producer Edoardo Manozzi, in arte Boss Doms, Lauro ha preso parte all’edizione del 2017 dello show Pechino Express come coppia dei Compositori, riuscendo a posizionarsi al terzo posto. Nel corso della competizione, ha attirato l’attenzione il suo litigio con l’ex-showgirl Antonella Elia, che ha scatenato dissenso tra il pubblico.

Nel corso del 2017, complice la dipartita da Roccia Music, Lauro, nonostante collaborazioni con artisti di spicco della vecchia scuola italiana (come Emis Killa), si avvicina ad artisti rap emergenti della nuova scuola, realizzando brani di successo come Thoiry RMX. I singoli da lui realizzati in quest’anno si allontanano parecchio dallo stile tipico dei primi album in studio: nasce la wave della “samba trap“, di cui si fanno stendardi brani quali Amore Mì, progetti artistici eccentrici ma efficaci, ed uno stile completamente rinnovato. Nella prima metà del 2018 vengono pubblicati i singoli Midnight Carnival e Ammò, che anticipano l’album Pour l’amour, pubblicato il 22 giugno dello stesso anno, in collaborazione con Boss Doms. Il disco si propone come un progetto puramente sperimentale, in cui vengono incanalate influenze musicali di ogni genere, come un’opera fusion: dalla sonorità napoletana (Ammò) a quella house (Angelo blu, con il cantante eporediese Cosmo), da quella sudamericana (Mamacita) a quella trap (Thoiry RMX e Bvlgari). Lauro ha dichiarato di aver realizzato il disco su ispirazione tecnica dei The Doors, ovvero isolando se stesso e gli artisti in collaborazione in una villa, dove poter concepire questo ed altri due album in studio, da pubblicare come una sorta di trilogia; a ciò si aggiunge anche l’assunzione di microdosi di marijuana, per stimolare la produzione artistica senza devianze.

Lauro ha preso parte all’edizione 2018 del Concerto del Primo Maggio di Roma, esibendosi in Thoiry RMX, Teatro & Cinema e La Bella e la Bestia – Unplugged. Il 14 dicembre 2018, viene rilasciato No Face Forever, posse album dell’etichetta di Lauro, che partecipa alla realizzazione del disco con un featuring alla traccia Trap. Ha anche collaborato con Anna Tatangelo per la realizzazione di Ragazza di periferia 2.0.

Il 22 dicembre 2018, è stata ufficializzata la partecipazione di Lauro (con la compartecipazione di Boss Doms) alla sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo, con l’inedito Rolls Royce. Il pezzo, come anticipato dallo stesso rapper, si discosta ampiamente anche dalla sonorità samba trap di Pour l’amour, tanto da essere catalogato come brano rock. Nel brano vengono citati esponenti ben noti della musica rock, quali i Doors, Jimi Hendrix, Amy Winehouse, Elvis Presley e Axl Rose, ma anche personaggi della cultura popolare, come Marilyn Monroe, Paul Gascoigne: tutti questi personaggi sono gli idoli che Achille Lauro insegue, prendendo la lussuosa Rolls-Royce come simbolo della vita da rockstar. Diverse testate giornalistiche accolgono positivamente le sonorità anticonformiste proposte da Lauro, che si esibisce sia nella serata inaugurale sia nella seconda serata, posizionandosi nella fascia bassa della classifica parziale della Giuria Demoscopica e nella fascia alta della Giuria della Stampa. Il brano viene reso disponibile all’una del 6 febbraio, risultando poi essere il terzo brano più popolare sulla piattaforma Spotify tra quelli presenti a Sanremo, dopo I tuoi particolari di Ultimo e La ragazza con il cuore di latta di Irama. L’8 febbraio, nella serata dedicata ai duetti, si esibisce con Morgan, risultando una confermata sorpresa per il pubblico, pur non vincendo il premio al Miglior Duetto. Conclude l’esperienza sanremese con la nona posizione su 24 partecipanti. Collateralmente, Lauro ha pubblicato in data 15 gennaio 2019 il libro Sono io Amleto, un’autobiografia in forma romanzata. Ha inoltre avviato un progetto cinematografico che prevede la realizzazione di una trilogia sulla sua vita come docufilm, con la regia di Sebastiano Bontempi e la produzione di Angelo Calculli: il primo film, in uscita nell’autunno 2019, si intitolerà Achille Lauro No Face 1. Il 4 aprile 2019 ha pubblicato il singolo C’est la vie, anticipando la pubblicazione di 1969, quinto album in studio del cantante romano, dalle evidenti sonorità rock.

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